Il Pmli: "Rifondazione, PdCI e le forze con Cripezzi hanno governato per anni col PD senza mai minimamente influenzare la giunta". Le proprie proposte

"Il 25 maggio si terranno a Fucecchio le elezioni del nuovo sindaco e del consiglio comunale. Per Claudio Toni, il sindaco uscente del PD, si concludono 10 anni di governo cittadino sostenuto dal suo partito con il puntello del PRC e del PdCI. Ci ritroviamo una città più povera, con meno servizi, con più diseguaglianze. La crisi economica generale causata dal capitalismo ha colpito anche nella nostra zona mietendo centinaia di posti di lavoro.Siamo rimasti senza pronto soccorso e con un ospedale solo in minima parte operativo. Si sono spesi però centinaia di migliaia di euro per dotarlo di un mega parcheggio mentre nei reparti mancano personale e macchinari. L'emergenza abitativa è sempre più grave, i problemi ambientali sono sempre all'ordine del giorno. Emblematico il caso del depuratore di Ponte a Cappiano che ha sversato per anni, senza che nessuno se ne accorgesse, milioni di metri cubi di liquami non trattati nei fiumi, un depuratore di proprietà comunale gestito dai conciatori.In questi 10 anni è stata portata a termine la privatizzazione dei servizi un tempo comunali. Anche il referendum sulla ripubblicizzazione dell'acqua è stato snobbato. Il tutto  giustificato con le restrizioni del patto di stabilità e del pareggio in bilancio in Costituzione senza dire che queste norme sono state votate da quasi tutti i partiti, PD e PdL in testa. Vanno però considerate le entrate locali: Ici-Imu e a Fucecchio anche mini Imu, addizionale Irpef tra le più alte della Toscana, Tia-Tarsu, tasse scolastiche tra le più care del comprensorio.Ma con i servizi privatizzati dove vanno a finire i soldi di queste imposte? Questi ultimi 5 anni di governo della giunta di Claudio Toni  sono coincisi con la fase più acuta della crisi economica capitalistica globale ed era doveroso sostenere il più possibile le centinaia di persone rimaste senza lavoro con un sostegno per l'affitto, per la scuola dei loro figli, per agevolazioni sulle tariffe, i trasporti e i servizi sociali. Magari si è preferito spendere migliaia di euro per installare delle inutili telecamere al solo scopo di fare demagogia sulla “sicurezza”.

Non cambieranno di certo le cose il probabile nuovo sindaco, il renziano Alessio Spinelli del PD. Lo stesso vale per le altre candidature come quella di Simone Testai per Forza Italia che chiede ancora maggior spazio ai privati. Non lo farà nemmeno la lista Fabrica Comune con il candidato di Sel Emanuele Cripezzi che raccoglie le forze a sinistra del PD con il quale in tutti questi anni hanno governato assieme senza influenzare minimamente la politica della giunta. Poi ci sono gli aderenti del Movimento 5 stelle a proporre altre illusioni e tentare magari di recuperare gli scontenti e chi è orientato a non andare a votare.

Noi del PMLI vogliamo che l'Italia, le regioni, i comuni e quindi anche Fucecchio siano governati dal popolo e al servizio del popolo ma per farlo ci vuole il socialismo e questo, come dimostra la centenaria esperienza del movimento operaio e comunista non lo si conquista con le elezioni. Sul piano elettorale il voto astensionista marxista-leninista è un'aperta dichiarazione di guerra al capitalismo e per il socialismo, che delegittima le istituzioni rappresentative borghesi e i partiti che le appoggiano e ne fanno parte. Quanto più voti astensionisti ci saranno, tanto meno rappresentativi risulteranno in questo caso il sindaco, la giunta  e il consiglio comunale.

Sul piano politico e organizzativo ciò non è però sufficiente. Da tempo proponiamo all'elettorato di sinistra fautore del socialismo, quindi anche a chi non è astensionista, di creare in tutte le città e in tutti i quartieri le istituzioni rappresentative delle masse fautrici del socialismo, ossia le Assemblee popolari e i Comitati popolari basati sulla democrazia diretta, antagonisti alle attuali istituzioni democratico-borghesi che oramai hanno rimesso la camicia nera. La nostra posizione astensionista non c'impedisce di avere un programma per porlo  all'attenzione delle masse popolari e delle rivendicazioni al futuro governo locale.

LAVORO

● Piano straordinario per favorire l'occupazione, specie di giovani e donne con il finanziamento degli enti locali

●Rifiuto dell'amministrazione comunale a fare ricorso al lavoro precario, trasformare i contratti a termine in assunzioni definitive.

●L'ASL 11 deve potenziare i controlli sulla sicurezza sui posti di lavoro.

AMBIENTE

●Riattivare mettendolo a norma il depuratore di Ponte a Cappiano, con controllo pubblico  popolare.

●Creare nel padule un vero e proprio Parco o riserva naturale.

CASA

●Rilanciare l'edilizia popolare e pubblica, anche in concorso con i comuni limitrofi.

●Il comune deve requisire le case sfitte da oltre un anno, locali e palazzi dismessi o incompleti e dopo i necessari lavori destinarli a chi ne ha bisogno.

●Bloccare nuove lottizzazioni.

SANITA' E SERVIZI SOCIALI

●Riaprire al più presto un funzionale pronto soccorso

●Pretendere un nuovo piano sanitario che inverta la politica dell'ASL 11 che favorisce le convenzioni con i privati, estendere invece un efficiente e capillare      servizio pubblico.

●Potenziare l'assistenza domiciliare per gli anziani e i disabili.

SCUOLA

●Assicurare il diritto allo studio per tutti.

●Mensa a prezzi bassi e trasporti gratuiti.

SPORT E TEMPO LIBERO

●Rendere la “Buca” del Palio uno spazio fruibile tutto l'anno con apposita illuminazione e servizi.

GIOVANI

●Trasformare Marea in una manifestazione gestita completamente dall'apposito Comitato dove i giovani possano esprimere la loro creatività artistica, con ampio spazio al dibattito politico e sociale.

DONNE

●Assicurare  per tutti la scuola per l'infanzia pubblica, con orari adeguati  agli orari di lavoro dei genitori, specie delle donne.

ANZIANI

●Tariffe ridotte di acqua, luce, gas e rifiuti per i pensionati al minimo.

MIGRANTI

●Piena parità di diritti politici, economici e sociali, compreso il diritto di voto in tutte le consultazioni.

ANTIFASCISMO

●Vietare gli spazi e le piazze a qualsiasi gruppo che porti avanti idee fasciste, naziste, razziste e antisemite. Onorare con un monumento i caduti dell'Eccidio del Padule".

Cellula “Vincenzo Falzarano” - PMLI Fucecchio

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