Riforma della pubblica amministrazione, i sindacati in assemblea per discutere dei 44 punti di Renzi


Da alcuni giorni a tutti i lavoratori pubblici sta arrivando una lettera a firma Renzi – Madia contenente 44 punti che rappresentano le idee del governo sulla riforma della P.A. Molte delle cose contenute in quei punti riguardano questioni che ormai da molto tempo le OO.SS. avevano posto ai vari governi che nel corso degli ultimi 10 anni si sono succeduti nel paese.

Oggi nella lettera che nell’incipit recita “vogliamo fare sul serio” sembrerebbe che finalmente una vera riforma della P.A. sia l’obiettivo irrinunciabile del governo. Ma per “fare sul serio” e soprattutto per fare bene non basta mettere insieme 44 punti o affermare che “la riforma deve essere fatta con il contributo dei lavoratori pubblici e non contro di loro” per chiudere definitivamente la stagione del lavoratore pubblico indicato come fannullone.

La riforma della P.A. non può essere fatta a costo zero perché al contrario ha bisogno di un grande piano d’investimento sulle risorse umane e sull’innovazione che valorizzi ruolo e valore del lavoro pubblico e diventi motore di rilancio dello sviluppo del paese. Questo significa che ai 44 punti il Presidente Renzi ne ha dimenticato un 45° che riguarda il diritto al contratto di lavoro negato da 5 anni ai lavoratori pubblici. Un contratto nazionale che torni ad essere strumento di governo del rapporto di lavoro evitando le intrusioni della politica.

Sindacato e lavoratori pubblici sono pronti ad accettare la sfida e a misurarsi concretamente sul terreno dell’innovazione evitando magari la facile propaganda e chiedendo al governo un confronto serio su queste questioni e una prima risposta nel merito dei 44 punti del governo sarà data nel corso di una

CONFERENZA STAMPA

GIOVEDÌ 22 MAGGIO ALLE ORE 12.00

C/O CGIL REGIONALE

VIA PIER CAPPONI, 7 -FIRENZE-

FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UIL PA.

Fonte: CGIL Toscana

Notizie correlate



Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro

torna a inizio pagina