
Mi chiamo Tiziana Mastroviti, nata 57 anni fa a Bari ma fiorentina di adozione in quanto la mia famiglia si stabilì a Firenze nel lontano 1961. Da dieci anni sono residente a Montelupo, nella frazione de La Torre.
La mia intera vita scolastica si è svolta presso l’Istituto del Sacro Cuore di Firenze dove sono stata convittrice da bambina e dove poi da semiconvittrice ho conseguito il diploma di ragioneria. Di questa scuola che allora adottava metodi di educazione rigidi e severi, conservo un ricordo bellissimo; non solo, provo un vivo sentimento di gratitudine e riconoscenza per quelle suore che hanno contribuito alla mia formazione scolastica, educativa e spirituale e che mi sono state accanto in svariati momenti difficili della mia vita di giovane ragazza, e che hanno sostenuto moralmente me e mio padre quando la mia mamma prematuramente ci lasciò.
Dopo il diploma, mi sono iscritta alla facoltà di Giurisprudenza e a metà percorso, ho abbandonato gli studi perché il mio desiderio di sposarmi e di formare una famiglia tutta mia, andava oltre il desiderio di una impegnativa carriera da avvocato. Infatti nel 1981 mi sono sposata con Andrea, e successivamente ho lavorato come impiegata amministrativa e commerciale prima presso un’azienda privata, poi dopo la sua chiusura, presso la Confartigianato.
Attualmente in conseguenza della crisi e anche per motivi gravi di ordine familiare sono a casa. Da venti anni mi piace offrire il mio modesto contributo alla Chiesa svolgendo il servizio di catechista; sono stata quindi tanto tempo a contatto con bambini e giovani dai quali ho imparato tanto e ai quali spero di aver trasmesso qualcosa della mia fede cattolica.
Quando Federico Pavese mi ha proposto di far parte della sua Lista civica Monteluponelcuore ho voluto prendermi un po’ di tempo prima di decidere…non amo prendere impegni senza essere sicura di poterli onorare. Ho fatto “un po’ di conti” considerando quelli che sono gli impegni gravosi già esistenti di cui mi devo occupare e alla fine ho ritenuto giusto poter offrire il mio piccolo contributo ad una squadra di persone che indipendentemente da appoggi politici e da obblighi di partito, cercano con grande passione di portare avanti un impegno volto a migliorare le condizioni di vita del paese in cui sono nati o in cui risiedono.
Non mi è mai piaciuto vivere la mia vita con un paraocchi cucito in faccia e neanche mi sono mai fatta condizionare nelle mie scelte, nel mio modo di pensare, né tantomeno nelle mie scelte di fede o ideologie politiche, solo perché qualcuno te le impone e quindi rimarrebbero fini a sè stesse. Certo ho avuto chi mi ha dato modo di conoscere e chi mi ha introdotto sulla strada, ma il cammino da percorrere l’ho sempre scelto da sola, ragionando con la mia testa. Dove ho ritenuto giusto andare, sono andata; certo non ho mai e dico mai seguito la massa, ma solo ciò che erano le mie convinzioni. Questo relativamente a quelle normali scelte che un individuo è chiamato a fare nel corso naturale della sua vita. E’ stato così da giovane, anche se i suggerimenti dei miei li ho sempre tenuti in grande considerazione, ed è così oggi. Ecco perché le persone che compongono la squadra di Monteluponelcuore mi piacciono; credo che abbiano con me un punto in comune non indifferente: la libertà di pensiero e di opinione, il non-indottrinamento da parte di partiti politici e si impegnano a portare avanti ciò in cui credono non in base al gradimento popolare, ma in base a criteri di giustizia e di equità.
Il programma di Monteluponelcuore si sviluppa in otto punti fondamentali il cui filo conduttore scorre su tre elementi cardine che sono l’onestà, la moralità e la correttezza che bene sono riassunti nel nostro #cambiareprospettiva. Mai come oggi si sente forte la necessità di rivalutare e tornare a considerare che niente possiamo fare e a nulla possiamo arrivare se non teniamo ben presenti nelle nostre intenzioni e nelle nostre coscienze questi tre valori fondamentali oggi troppo spesso dimenticati.
Questi sono i valori che si trovano alla base di ogni rapporto umano e che ne stabiliscono la buona riuscita, a cominciare dalla famiglia dove questi valori devono essere curati e trasmessi ai figli che a loro volta sono parte integrante di una società costituita dalla scuola, dai luoghi di formazione sportiva, artistica e spirituale. In ognuno di questi ambiti lo scambio di questi valori è essenziale e reciproco, formano i giovani e li preparano al futuro; insegnano a vivere bene fra gli altri. I valori morali formano il nostro spirito e le nostre intelligenze, ci aiutano a capire e a definire bene i nostri ruoli e la loro importanza nella famiglia e nella società. Ci aiutano ad imparare il rispetto che ognuno deve ad ognuno, senza distinzione di ceto sociale, di razza o di religione. Ci insegnano a difendere e ad andare incontro ai più deboli senza escludere nessuno.
Certo ogni istituzione deve fare la sua parte: nell’ambito della famiglia i genitori sono il primo anello di questa catena umana; ciò che si apprende e si riceve in famiglia è esattamente ciò che i figli poi, riporteranno in società e che trasmetteranno agli altri. Ecco perché i genitori non possono e non devono essere lasciati soli; le istituzioni devono far di tutto per sostenerli nel miglior modo possibile, con aiuti concreti rivolti ai figli e agli anziani che sono parte integrante della famiglia e che spesso soffrono la trascuratezza e l’incuria da parte di molti.
Diversi punti del programma di Monteluponelcuore, interessano il benessere della famiglia, a partire da agevolazioni economiche, all’offerta di servizi sanitari e sociali rivolti a bambini, come l’istituzione di una guardia medica pediatrica, centri estivi, innumerevoli attività culturali ed educative come la lotta al bullismo e alle dipendenze di vario genere. Questo vuol dire offrire un sostegno concreto alla famiglia. Il nostro vero intento è quello di agevolarla per poterla rivalutare nella sua essenza più importante e delicata.
La famiglia è il fondamento sul quale si fonda la società intera. Essa è già stata troppo trascurata, troppo offesa e abbandonata e i risultati purtroppo sono sotto gli occhi di tutti e tutti ne stiamo pagando le conseguenze. Dobbiamo strappare questa meravigliosa istituzione dalle grinfie di coloro che la vogliono distruggere. La famiglia è preziosa, è la nostra vera essenza, è il nido che ci accoglie quando veniamo al mondo, è il luogo dove ricorrere quando soffriamo o quando abbiamo una gioia da condividere; è il luogo dove ognuno di noi si forma e costruisce le basi per il suo futuro.
Angelica Tiziana Mastroviti
Candidata consigliere lista civica Monteluponelcuore
Fonte: MontelupoNelcuore
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