Una presenza straordinaria ma discreta, solo in minima parte visibile dai circa 7 mila abitanti di Sesto Fiorentino che domenica verranno fatti evacuare dalle loro abitazioni a titolo precauzionale durante le operazioni per disinnescare prima e poi far brillare un ordigno bellico inesploso della seconda guerra mondiale rinvenuto nei giorni scorsi durante l’esecuzione di alcuni lavori in un cantiere edile in zona Padule, un’area che interessa in parte anche il comune di Calenzano.
La centrale operativa delle emergenze organizzata dall'Azienda sanitaria di Firenze domenica 18 maggio a partire dalle 8 metterà a disposizione durante l'evento a potenziamento della rete territoriale 3 ambulanze di primo soccorso aggiuntive che saranno in sosta nei punti strategici.
Ci sarà poi, come richiesto dal Prefetto di Firenze che ha predisposto tutte le operazioni di soccorso, una ambulanza medicalizzata dedicata alle necessità sanitarie dei tecnici addetti al disinnesco dell'ordigno.
Un medico della direzione del 118 Firenze sarà in servizio presso la Protezione Civile del comune di Sesto Fiorentino dove è stato allestito il centro di gestione dell'evento. Inoltre un infermiere del 118 Firenze sarà impegnato al punto di assistenza dei pazienti non deambulanti presso la Misericordia di Sesto Fiorentino.
La Asl 10 infatti ha anche provveduto a pianificare l’ospitalità temporanea in strutture residenziali e il trasporto delle persone disabili o costrette a letto e più in generale degli interventi socio-sanitari per l’occasione.
Il servizio di Igiene urbana veterinaria dell’Azienda sanitaria di Firenze ha fornito alla Protezione civile l’elenco dei proprietari dei quasi 600 cani iscritti all'anagrafe canina “residenti” nell'area interessata all'evacuazione raccomandando i padroni delle bestiole – anche gatti, criceti, pappagalli e qualunque altro tipo di animale domestico – di farsi carico in prima persona dello spostamento dei loro amati.
Avranno tuttavia l’assistenza dei veterinari del servizio e dei volontari coinvolti per l’occasione, una dozzina di persone in tutto compresi educatori cinofili che, con 5 mezzi, saranno nei punti nevralgici, potranno anche intervenire per recuperare eventualmente animali liberi che all'ultimo momento si trovino sulla scena dell’operazione.
La pianificazione degli interventi straordinari del 118 e degli altri servizi predisposti dall'Azienda sanitaria di Firenze è stata fatta d’intesa con il prefetto di Firenze e con il sindaco di Sesto Fiorentino che hanno disposto l'evacuazione per tutelare la popolazione durante la rimozione di quella bomba di aereo da 500 libbre ancora inesplosa, garantendo gli standard del soccorso sanitario previsti in analoghe situazioni.
Fonte: Azienda Sanitaria Asl 10 Firenze
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