Aeroporto 'Galilei', lettera del Pd agli iscritti: "Mobilitiamoci per difenderlo". Un presidio

(foto gonews.it)

Una lettera agli iscritti del Pd per chiamarli alla mobilitazione a difesa dell'aeroporto e invitarli a partecipare al presidio organizzato per venerdì alle 17.30 davanti al 'Galilei'. L'hanno scritta i segretari comunale e provinciale del partito pisano, Andrea Ferrante e Francesco Nocchi. Nell'ultima assemblea comunale, affermano i due dirigenti del Pd, ''abbiamo ribadito la lunga serie di fondate motivazioni che ci hanno spinto ad aderire, senza se e senza ma, alla posizione sostenuta dal sindaco Marco Filippeschi e dal presidente della Provincia Andrea Pieroni e dalle sue assemblee elettive: questa privatizzazione, fatta di fretta e in contraddizione con quanto sottoscritto in mille occasioni anche recentissime, disconosce, senza la necessaria condivisione politica, l'approccio con cui gli enti pubblici hanno guidato per decenni, con pieno successo, l'aeroporto''.

Secondo il Pd pisano si tratta di un'operazione ''fatta nei tempi e nei modi dettati dal privato, in un percorso ostile che spoglia il territorio della possibilità di difendersi rispetto a una prepotente forzatura: l'allungamento a 2.400 metri della pista di Peretola, prospettato in modo esplicito dai nuovi padroni di Adf, da eminenti esponenti politici fiorentini e, cosa decisiva, da esponenti del Governo e dell'Enac''. Infine, secondo i democratici pisani ''lo spostamento degli equilibri destabilizzerebbe il quadro infrastrutturale ed economico regionale''.

Il testo della lettera

Care Democratiche e cari Democratici pisani,

l´assemblea comunale che si è tenuta ieri ha consentito al partito pisano, in una discussione ampia e approfondita, di esprimersi compiutamente sulla questione degli assetti aeroportuali alla luce delle ultime vicende.

Abbiamo ribadito la lunga serie di fondate motivazioni che ci hanno spinto ad aderire, senza "se" e senza "ma", alla posizione sostenuta dal Sindaco e dal Presidente della provincia, oltre che - all´unanimità - dai consigli comunale e provinciale. E abbiamo votato - ancora all´unanimità - un ordine del giorno chiaro, che ci chiama a mobilitarci per dare il contributo decisivo alla prima iniziativa di protesta della Città, con il presidio convocato per il prossimo venerdì , 16 maggio, alle 17.30 di fronte al Galilei.

Proviamo a ricapitolare, in estrema sintesi, le principali ragioni della nostra opposizione alla vendita, da parte della Regione, delle quote che detiene in SAT.

Questa privatizzazione, fatta di fretta e in contraddizione con quanto sottoscritto in mille occasioni anche recentissime, disconosce, senza la necessaria condivisione politica, l´approccio con cui gli enti pubblici hanno guidato per decenni, con pieno successo, l´aeroporto.

È fatta nei tempi e nei modi dettati dal privato, in un percorso ostile che spoglia il territorio della possibilità di difendersi rispetto ad una prepotente forzatura: l´allungamento a 2.400 metri della pista di Peretola, prospettato in modo esplicito dai nuovi padroni di AdF, da eminenti esponenti politici fiorentini e, cosa decisiva, da esponenti del Governo e dell´ENAC.

La pista di 2.400 metri, che sposterebbe su Firenze il grosso del traffico aereo regionale, sarebbe fatta con una consistente iniezione di risorse pubbliche, almeno 120 milioni, necessarie per rendere economicamente sostenibile ciò che il mercato da sé non potrebbe ripagare.

Lo spostamento degli equilibri destabilizzerebbe il quadro infrastrutturale ed economico regionale. Per Pisa, solo volendosi fermare all´occupazione, 2.400 lavoratori al Galilei e almeno altri 2.000 di indotto. Per non parlare di investimenti ingentissimi,già avviati (solo il Peole Mover , 70 milioni) che rischierebbero di non ripagarsi se ripiegassero le prospettive di crescita.

Se tutto questo non sembra poco:
Per riaffermare la necessità di percorsi leali e condivisi fra le istituzioni regionali e territoriali;
Per difendere gli equilibri economici e infrastrutturali del territorio;
Per riaffermare la preminenza degli interessi pubblici e delle comunità rispetto a quelli privati; Per rivendicare una più corretta ed efficace destinazione delle risorse, che non sprechi denaro in inutili doppioni, ma rafforzi le reti ferroviarie e stradali per fare davvero della Toscana una grande metropoli;

Venerdì 16 maggio, alle 17.30, saremo al Galilei, di fronte all´ingresso partenze, con i cittadini di Pisa.

Un fraterno saluto

Francesco Nocchi - Segretario provinciale del Partito Democratico
Andrea Ferrante - Segretario dell´Unione Comunale di Pisa del Partito Democratico

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