
Anticipare e intercettare le dinamiche di crescita di mercati geograficamente strategici e con buone potenzialità di sviluppo, anche prospettico. Con questo duplice obiettivo UniCredit e CNA Firenze, in collaborazione con Provincia di Firenze, Camera di Commercio Firenze e Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, hanno organizzato a Firenze il Forum Nord Africa e Emirati Arabi, dedicato agli imprenditori dell’area toscana.
L’evento, tenutosi questo pomeriggio nella prestigiosa cornice di Palazzo Medici Riccardi, è stato introdotto dai saluti di Andrea Barducci, Presidente della Provincia di Firenze, Vasco Galgani, Presidente della Camera di Commercio di Firenze, Andrea Calistri, Presidente CNA Firenze, Stefano Giorgini, Area Manager Toscana Est UniCredit.
Sono quindi seguiti gli interventi di Nigel Marco Zanenga, Delegato UniCredit per Tunisia e Marocco, che ha illustrato il contesto operativo e il supporto di UniCredit alle imprese per le due aree nord africane; “Fare business in Libia” è stato invece il tema affrontato da Giovanni Giacomazzi, Responsabile Ufficio di Rappresentanza UniCredit Tripoli. Paolo Greco, Partner di P&A Legal, ha parlato quindi delle principali tematiche legali nelle strategie di internazionalizzazione in Nord Africa. Lorenzo Bagnoli, General Manager Diacron Consultants JLT – Dubai, ha concluso l’incontro offrendo una panoramica delle opportunità e strategie di internazionalizzazione negli Emirati Arabi.
In particolare i relatori si sono soffermati sulle potenzialità di un mercato che conta una popolazione composta da oltre 160 milioni di persone, e che è caratterizzato, dopo i recenti radicali mutamenti politici, da numerose opportunità di business (un trend di crescita economica importante, che si è attestata per il 2012 intorno al 3%), e da una posizione strategica, sia in conseguenza dello sbocco sul Mar Mediterraneo che dell’appartenenza alla più vasta area del “Grande Medio Oriente”.
L’Italia, già primo partner commerciale dell’area nordafricana (1° importatore, 2° esportatore), può agganciare i trend di ripresa che caratterizzeranno nel futuro prossimo l’area. Gli analisti hanno infatti registrato come l’effetto negativo sugli scambi commerciali della Primavera araba sia complessivamente limitato e come, parallelamente, i principali investimenti nell’area, di natura energetica, abbiano per loro natura un orizzonte quantomeno decennale, e siano dunque considerare relativamente stabili.
Il mercato del Nord Africa e degli Emirati Arabi – ha detto Stefano Giorgini, Area Manager Toscana Est UniCredit - offre ampi spazi per le imprese italiane ed evidentemente anche per quelle toscane. Dal settore delle costruzioni, che può beneficiare degli investimenti per opere di edificazione e riqualificazione che i governi dei Paesi stanno affrontando, a quello energetico, col fabbisogno manifestato da imprese locali che necessitano di competenze ed esperienze sulle tecnologie più avanzate, ai comparti della moda e del lusso così importante per l’economia toscana, sono numerosi gli ambiti in cui il sistema produttivo dei nostri territori può trovare spazi di crescita”.
“Nord Africa e Emirati Arabi – ha dichiarato Andrea Calistri, Presidente CNA Firenze – sono stati scelti perché, ciascuno con le proprie caratteristiche, indicatori macroeconomici e settori trainanti, possono rappresentare mercati di sviluppo per le PMI che sono chiamate, in particolar modo in questo momento, a mettere al centro delle proprie strategie di crescita, percorsi strutturati di internazionalizzazione. Le aziende non sono da sole in questo difficile compito perché possono contare su una serie d’iniziative messe in capo da CNA, come l’incontro di questa sera, che possono fornire supporto personalizzato e consulenza qualificata per affrontare, nel modo migliore, le sfide dei mercati esteri”.
Fonte: Ufficio Stampa
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