Pienone al 'Bastione', Gabbanini replica punto su punto agli attacchi dell'opposizione. Il project financing? Tabula rasa

Da sinistra Laura Cavallini, Carlo Corsi, Vittorio Gabbanini, Valentino Giorgi e Alessandro Niccoli (foto gonews.it)

Sala del Bastione mai così gremita. Certamente no per un incontro politico. Ma siamo a 12 giorni dalle elezioni amministrative e la gente è molto coinvolta. Inoltre il tam tam della Consulta Territoriale di San Miniato e un articolo su gonews.it che coordinava l'incontro col giornalista Giacomo Cioni, hanno fatto il resto.

Insomma gente in piedi e anche alle porte per seguire le risposte a 7 domande più l'appello finale. Risposte cronometrate da due minuti ciascuno, due diritti di replica da un minuto e mezzo e altre piccole 'regolette' per rendere la serata il più possibile a 'pari condizioni' per tutti.

Qualche scontro, qualche tono acceso anche oltre il limite, ma in sintesi tanta passione sia per i candidati sia per i militanti, i candidati consiglieri delle varie liste e i cittadini interessati a sentir parlare di temi legati al centro storico, comunque a San Miniato.

Mario Desideri, presidente della Consulta Territoriale ha introdotto i cinque 'pretendenti': Laura Cavallini per Immagina San Miniato, Carlo Corsi per Forza Italia e Nuovo Centro Destra, Vittorio Gabbanini per PD, Riformisti per San Miniato e San Miniato Viva; Valentino Giorgi per Comunisti Uniti e Sinistra San Miniato; Alessandro Niccoli per MoVimento Cinque Stelle.

Sulle infrastrutture a servizio del centro il primo duello è stato fra Gabbanini e Corsi.

Per il candidato del centrodestra manca da sempre una "circonvallazione che faccia bypassare il centro storico e manca un vero parcheggio per i pullman".

Per il sindaco in carica la priorità è il Liceo Scientifico, ma Gabbanini pensa anche a un "parcheggio sotto a quello del Cencione, quindi un'altra area con posteggi  e un'altra strada che colleghi quel posteggio con San Miniato Basso".

Sul tema del turismo locale stoccata di Cavallini: "San Miniato Promozione ha solo pensato a cambiare il Cfa, l'ufficio turistico è chiuso già da metà pomeriggio".

Chiaramente il sindaco è stato il più attaccato dagli altri candidati, in questo caso Gabbanini, per ordine alfabetico proprio al centro del tavolo, ha risposto: "I dati a livello provinciale sono chiari, + 14%, il Comune che è cresciuto più di tutti nel pisano. E poi la Mostra del Tartufo, eventi, città del teatro, Allevi, Piovani e Panarielllo. Oltre alle tante volte che San Miniato è finito in tv".

Sull'argomento Giorgi ha parlato di "turismo ecocompatibile e sul bisogno di puntare al trasporto pubblico".

Altro argomento su cui gli animi si sono surriscaldati è stata la nuova Casa della Salute da poco inaugurata dall’Asl 11 di Empoli. Per, diciamo così, le 'opposizioni', non doveva essere fatta nella frazione, ma sfruttare l'area dell'ospedale.

Anche in questo Gabbanini si è difeso ricordando a tutti che "la Casa della Salute è un'opera dell'Asl e che al Comune è costata 0 euro. Vorrei ricordare che i locali ex ospedale vicino alla polizia municipale ospiteranno l'Agenzia delle Entrare o il Giudice di Pace che da noi comunque rimane".

Infine il Project Financing. Per Niccoli "va fatta tabula rasa del contratto".

Sull'argomento il sindaco è d'accordo: "Sì, va risolto il contratto, anche se poi il rischio è quello di un arbitrato che sappiamo spetta a un giudice e non è appellabile. Noi non pagheremo il prossimo mutuo".  

La replica di Cavallini: "Il progetto prevedeva l'allargamento del parcheggio del Cencione con 10 posti per camper, 10 per pllman e 100 per auto. Ci vorrebbe un'elezione ogni anno, visto che il sindaco segue le nostre idee con l'avvicinarsi della tornata elettorale", questa  la battuta della candidata.

Corsi: "Non sono contrario al project, ma se fatto bene. Questo è stato un patto scellerato".

 

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