
Emanuele Cripezzi candidato a Sindaco di Fucecchio per la lista civica Fabrica Comune e per La Sinistra, ha le idee molto chiare sul futuro del Centro Storico di Fucecchio.
“Il Centro Storico di Fucecchio è il punto nevralgico del mio programma” così ha esordito Cripezzi al primo confronto con gli altri contendenti della poltrona da Sindaco avvenuta sabato scorso presso la Fondazione Montanelli Bassi ed organizzata dall'Associazione Fucecchio Riscopre.
“Le nostre idee sono concrete e facilmente realizzabili, rappresentiamo una sinistra di governo e quindi il nostro intento non è promettere, ma fare affinché al termine della legislatura si possa essere giudicati sul nostro operato” prosegue Cripezzi “ abbiamo assistito purtroppo ad un tam tam di promesse mirabolanti e difficilmente realizzabili stante l'esiguità delle risorse (ricordo, per chi se ne fosse dimenticato, il piano di vendita previsto dall'attuale amministrazione, dei beni dell'ex Opera Pia), noi siamo abituati a percorrere un'altra strada: quella della realtà e concretezza con i nostri cittadini”. Pochi punti chiari e strategici quelle delle liste che sostengono Cripezzi, ma molto efficaci. Di seguito i punti per un rilancio del Centro Storico di Fucecchio ed un risparmio ed un economia di gestione.
A. Spostare il distretto socio sanitario dal Palazzo ex scuola Landini al presidio ospedaliero San Pietro Igneo. Creare la Casa della Salute ove portare il Centro prelievi (vicino al Centro trasfusionale) creare ambulatori medici e servizi, potenziare il pronto di Primo Soccorso (con suo necessario spostamento in altra zona più facilmente raggiungibile) ciò darebbe un senso all'enorme spesa sostenuta per gli ascensori che l'Amministrazione Comunale inaugurerà a breve. Col trasferimento del distretto, “La mia ferma intenzione è portare presso le ex scuole Landini la Polizia Municipale risparmiando l'affitto dei locali oggi locati, per reinvestire quel denaro in politiche sociali con nuovi interventi per i più disagiati e servizi per la collettività”.
Infine, col trasferimento della PM presso le ex scuole Landini si potrà garantire più sicurezza al Centro Storico ed a Fucecchio Centro.
B. Potenziare il centro artoprotesico Cesat affinché la struttura possa diventare veramente il fiore all'occhiello della nostra Regione. Dare quindi, un ambiente consono per i grandi livelli professionali operanti sotto la direzione del Prof. Marcucci.
C. Maggiore decoro al Centro storico: basta maleodoranze, strade dissestate. È necessario anche un piano del colore per la ristrutturazione dei palazzi con sgravi fiscali per incentivare il cambio d'uso dei volumi a “piano strada”; una nuova illuminazione a led, miglioramento del servizio porta a porta con l'introduzione sperimentale della TrashCard (più differenzi, meno paghi). Basta sacchetti della spesa attaccati ai portoni o lasciati abbandonati.
D. Incentivi a fondo perduto per le attivitità artigiane. Ripotenziare le piccole botteghe, incentivare gli studi professionali a trasferire le proprie sedi nel Centro Storico, incentivare l'apertura di piccoli locali di ristorazione. Cambiare volto al Centro è prioritario. “Il nostro Centro storico è uno tra i più caratteristici e belli della Toscana, il problema di oggi è che in questi anni non è stato valorizzato”. Sviluppare “l'albergo diffuso” (nuova frontiera del turismo italiano) ed incentivare gli affitta camere per un turismo religioso (i pellegrini della via Francigena) ed il turismo sanitario (per i familiari dei pazienti del CESAT). Puntare alla rivalutazione del Poggio Salamartano con iniziative per incentivare anche le attività del circolo MCL. Cambiare e potenziare la segnaletica per uno sviluppo turistico.
E. Il Parco Corsini. Basta al degrado ed atti di vandalismo. Il Parco Corsini è la nostra cittadella della Cultura. Ampliamento dei locali della biblioteca spostamento del Ciaf e del locale La Limonaia con la costruzione di un punto di aggregazione per la realizzazione di un centro Hub giovanile come fucina di idee per nuovi ingegni (giovani artisti, makers e imprenditori start-up). Valorizzazione delle Torri. Non possiamo lasciare il parco Corsini agli atti di bullismo...è necessaria una sua manutenzione costante (al pari del murale dello Stadio Corsini lasciato all'incuria da ormai molti anni) ed un controllo di tutta l'area, per una sua valorizzazione e restituzione alla cittadinanza così come è stato consegnato nel 2000 dopo un ampia opera di restauro.
F. Nuova viabilità. “Ritengo doveroso un percorso partecipato con i cittadini residenti nel Centro Storico e non. È impensabile che un abitante del centro faccia 1 km con le sporte della spesa perché gli è impedito sostare di fronte a casa sua... Solo concordando con i cittadini potremmo definire l'attuazione e le eventuali modifiche al piano del traffico e quindi la pedonalizzazione del Centro. Altra decisione sarebbe del tutto impropria.”
G. Controlli sugli affitti e stop alla conversione dei fondi in abitazione, anzi defiscalizzazioni per chi cambia la destinazione di uso dei fondi in “commerciale” e sgravi ai negozi che apriranno in Centro Storico (proseguendo e intensificando l'azione già portata avanti dall'Amministrazione)
Ed infine sull'inaugurazione del nuovo parcheggio ed ascensori. “A me ed alle liste, ai candidati consiglieri e i partiti che mi sostengono interessa il “Martedì” di quest'opera e di Fucecchio, il giorno dopo l'inaugurazione. È da lì che noi puntiamo è da lì che noi scommettiamo sul nostro futuro”. L'opera faraonica voluta dall'Amministrazione Comunale in un momento di crisi economica deve essere oggi valorizzata, dobbiamo saperla usare affinché non diventi “il fiore all'occhiello per qualcuno, ma una risorsa per la nostra comunità che con sacrifici economici oggi l'ha pagata”.
Fonte: FabricaComuneFucecchio
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