
A quindici giorni dall’appuntamento elettorale, che speriamo segni una svolta nel governo della nostra città, presentiamo agli elettori empolesi 20 linee di azione e provvedimenti concreti che caratterizzeranno il nostro operato sin dai primi minuti del mandato che riceveremo dai cittadini.
Li abbiamo chiamati “highlights” proprio perché non siano intesi come interventi che oscurano o prevaricano altre azioni che l’amministrazione deve intraprendere da subito in campi fondamentali come la cultura, il turismo, la scuola l’assistenza alla persona. Semplicemente questi highlights, intervenendo su punti di grande criticità, vogliono dare il senso del nostro intervento nell’indirizzo da imprimere al governo della città, visto che finora non ne ha avuto alcuno.
Siamo aperti al dialogo con gli elettori nello spirito d‘inclusività e apertura che contraddistingue il nostro progetto e che contraddistinguerà anche la nostra gestione del consiglio comunale e delle istituzioni. Ogni suggerimento è benvenuto.
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I 20 highlights
Premessa. Ruolo e autonomia del terriorio empolese-valdelsa
In questi punti sono raccolti gli highlights delle idee guida di Damasco Morelli per il governo di una città di medie dimensioni, come Empoli, dopo l’abolizione delle Province
e la revisione del titolo V della Costituzione.
Questa riforma, pur parziale e certamente migliorabile, cambia profondamente l’assetto istituzionale dei territori e delle città e per queste ultime pone una sfida importante che va oltre la mera faccenda istituzionale e amministrativa. Si decide del ruolo di questi territori e del peso che avranno nel futuro processo decisionale che riguarda le aree di competenza degli enti locali.
Empoli, a metà strada tra Firenze, Siena e Pisa e nel cuore della Toscana, è una città che ha sempre avuto una vocazione: dall’essere emporium e centro di commerci e di scambi, al diventare hub manifatturiero per settori come l’abbigliamento e il vetro.
Questa vocazione che rimane nel tessuto sociale e produttivo è smarrita nelle idee e nelle azioni della classe politica che ha amministrato la città: il destino di Empoli appare quello di essere un territorio periferico della città metropolitana di Firenze.
La soluzione a questo problema sta nel dare una unificazione amministrativa e politica al territorio così da:
- dare il giusto peso alla nostra area nell’ambito regionale;
- riportare e mantenere i servizi principali sul territorio (tribunale, giudizi di pace, agenzie delle entrate ecc.);
- ridisegnare un’amministrazione distribuita, vicina ai cittadini grazie alla implementazione pervasiva delle nuove tecnologie;
Inoltre la nostra azione sarà improntata a una particolare attenzione alle fasce della popolazione più esposte alla crisi e meno protette (anziani, bambini, portatori di handicap). In particolare reintrodurremo la Consulta dell’handicap.
Per punti
Spending review
recuperare risorse ed efficienza
1. snellimento apparato: ridurre il numero dei dirigenti, recuperare risorse e destinare persone al progetto del comune unico
2. rifiuti: nuovo progetto per il superamento veloce del porta a porta verso forme meno onerose
3. risorse dall’evasione: riorganizzare gli uffici comunali per destinare risorse umane all’ufficio tributi per una efficace lotta all’evasione fiscale
Centro storico
misure shock dal primo giorno
4. edilizia abitativa: nuove linee guida per interventi di ristrutturazione manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici
5. misure shock immediate: riduzione/azzeramento degli oneri di urbanizzazione per chi ristruttura combinato con premi volumetrici funzionali
6. task force tecnica: all’interno dell’ufficio tecnico, team operativo per zero burocrazia, tempi immediati e assistenza ai proprietari
7. parcheggi: spazi parcheggi intorno al centro ai residenti, nuove e attrezzate aree per i visitatori
8. ordinanza “per il centro”: facilitare la presenza di “dehors”, azzerando i costi per l’occupazione di suolo pubblico nei primi anni
9. ordinanza “rispetto”: pacchetto di misure per restituire decoro e sicurezza e scacciare il degrado e il disagio dal centro
10 altri centri storici: interventi sui centri storici di Pontorme e Monterappoli per rivitalizzarli e sollevarli dalla decadenza
Comune leggero
verso zero burocrazia e l’istituzione amica
11. contratto di territorio: coinvolgimento e contributo, anche finanziario, ai progetti di libere associazioni di cittadini riguardanti il sociale, la gestione dei beni comuni e servizi
12. assessorato alla sicurezza e vigile di quartiere: la sicurezza e il rispetto della legalità vengono dalla vigilanza quotidiana sul territorio
semplificazione: riduzione drastica regolamenti così da garantire chiarezza, trasparenza e tempi certi
Frazioni
la città distribuita
13. casa comunale di quartiere: individuare un edificio pubblico in ogni frazione che divenga la casa delle libere associazioni di quartiere
14. decentramento servizi: portare nelle frazioni più popolose uffici e servizi del comune
15. assessorato alle frazioni: per avere un ascolto costante dell’amministrazione delle esigenze della popolazione dei quartieri
Economia e lavoro
al centro l’impresa che crea lavoro
16. nuovo piano strutturale: meno vincoli, più opportunità, più sensibile alle esigenze delle attività produttive
17. aree produttive: piano per la messa in rete delle 4 aree produttive sul piano infrastrutturale e tecnologico
18. giovani imprenditori: facilitatore che aiuti le start-up a verificare l’idea imprenditoriale e a trovare i capitali necessari
19. impara l’inglese subito: bonus di 1000 euro per i giovani che superano l’esame del First Certificate
20. consulta delle categorie economiche: con sede nel palazzo comunale supportata dagli uffici competenti
Fonte: Comitato elettorale Damasco Morelli Sindaco
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