
Stanno arrivando presso gli uffici dell'Associazione Stampa Toscana le prime adesioni all'appello che il sindacato dei giornalisti ha rivolto a tutti i candidati (sindaci e consiglieri comunali) delle prossime amministrative in Toscana perché si impegnino a garantire il diritto-dovere di informazione attraverso personale giornalistico correttamente inquadrato, assunti grazie a procedure trasparenti e imparziali e non per nomina politica.
Le prime adesioni arrivano da Firenze e sono dei candidati a sindaco del comune di Firenze Cristina Scaletti e Tommaso Grassi. Qui di sotto i messaggi di adesione che hanno fatto pervenire all'Ast. Nel ringraziarli, l'Ast auspica che questo appello possa essere sottoscritto e condiviso da molti altri candidati toscani, a qualsiasi lista e schieramento appartengano, nella convinzione che quella per un'informazione pubblica al servizio davvero delle istituzioni e dei cittadini sia una battaglia di tutti. Di tutte le adesioni formiremo puntualmente notizia.
ADESIONE CRISTINA SCALETTI
Il diritto a informare e ad essere informati, sancito dalla Costituzione, è ancora lontano dall’essere pienamente attualizzato. La strada per una stampa libera, di cui oggi ricorre la giornata mondiale, è ancora lunga. Per questo è mia priorità intraprendere qualsiasi azione vada nella direzione della tutela e dell'indipendenza della professione giornalistica, minacciata da forme contrattuali deboli e da fenomeni di spoil system.
Sottoscrivo dunque in pieno l’appello di Assostampa e mi impegno, se eletta a sindaco, a confermare il personale in forza all’attuale Amministrazione, ad attivare procedure di stabilizzazione, a istituire un ufficio stampa provvisto di adeguate figure professionali e infine a favorire progetti di informazione e comunicazione in nome della trasparenza e dell’allargamento delle possibilità lavorative per chi esercita il vostro prezioso mestiere.
(Cristina Scaletti)
ADESIONE TOMMASO GRASSI
In vista delle prossime elezioni sottoscrivo l'impegno, se eletto, a confermare il personale giornalistico in forza all'attuale amministrazione e ad attivare le procedure di stabilizzazione nell'arco del mio mandato, tramite attivazione di concorsi o attingendo alle graduatorie già esistenti.
Se mancante, mi impegno a istituire un ufficio stampa provvisto delle adeguate figure professionali, se necessario ricorrendo a meccanismi di gestione associata o affidando incarichi nell'ambito dell'elenco giornalisti disoccupati.
Mi impegno altresì a valutare progetti di informazione e comunicazione che, affiancando e rafforzando i tradizionali compiti di ufficio stampa, con mezzi quali i social media, tv e radio web, streaming, esperienze di giornalismo partecipativo, possano garantire una maggiore trasparenza della mia amministrazione e allo stesso tempo produrre nuove possibilità di impiego per i professionisti dell'informazione.
Fonte: Associazione stampa toscana
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