
Agli Agostiniani incontro-intervista col segretario regionale e la candidata sindaco che dice: "Rappresentiamo il rinnovamento perché lo vogliamo davvero e lo stiamo progettando da mesi"
Stoccate a Damasco Morelli e a Nicola Nascosti dal segretario regionale del Partito Democratico Dario Parrini intervenuto ieri sera al Cenacolo degli Agostiniani per un incontro- intervista a fianco di Brenda Barnini, candidata sindaco alle elezioni del prossimo 25 maggio. I due esponenti democratici hanno delineato quelle che potrebbero essere i prossimi scenari della vita amministrativa locale.
MORELLI-NASCOSTI
E proprio parlando di uno degli avversari più discussi che l’onorevole ex sindaco di Vinci ha definito la lista Morelli-Nascosti come “un matrimonio di comodo, e non certo d’amore, di uno che vent’anni fa avrebbe voluto essere il candidato sindaco del Pds e un altro che vent’anni fa fu il candidato sindaco di Alleanza Nazionale. Storie e visioni della società e dell’economia così diverse produrrebbero non buon governo ma paralisi amministrativa da eccesso di contraddizioni. Servono scelte chiare non accordi pasticciati dettati da tentativi opportunistici di raccogliere consenso. A tenere insieme Morelli e Nascosti non è un'idea di città e di società ma solo l'avversione all'ammnistrazione PD. Ma non è con l'accordo sull'essere anti-qualcosa che si può ben amministrare un comune”.
IPOTESI BALLOTTAGGIO
Di fronte alla domanda del giornalista di gonews.it Giacomo Cioni su una probabile ipotesi di ballottaggio a Empoli Dario Parrini è stato ancora più netto nell’affermare che “non c’è partita: le 4 caratteristiche che gli elettori valutano decisive per scegliere il proprio Sindaco sono, l’onestà, la competenza, il saper stare vicino alla gente e la capacità di innovare. Brenda, insieme alla lista del PD e alla lista civica Questa è Empoli, rappresenta al meglio questo mix di caratteristiche. Fondamentale sarà lavorare fino all’ultimo giorno di campagna elettorale per vincere al primo colpo, io dico che ci sono tutte le possibilità per raggiungere questo obiettivo. Aggiungo che i cittadini chiedono rinnovamento e concretezza. Brenda soddisfa meglio di tutti gli altri candidati a sindaco questa esigenza: 25 anni, quando lei andava alle elementari, c'era chi già faceva l'assessore (il riferimento a Damasco Morelli è evidente ndr.). E quanto alla concretezza ne vedo tanta nei suo progetti, mentre in altri vedo solo astratti furori (e qui Parrini parla del M5S ndr.)
EMPOLI nella CITTA' METROPOLITANA
Per Brenda Barnini un’iniezione di fiducia ma anche un bel carico di responsabilità da parte del numero uno del PD toscano. Non solo la trentaduenne candidata sindaco è stata investita anche del ruolo che inevitabilmente il futuro primo cittadino di Empoli andrà a ricoprire per tutto l’Empolese Valdelsa: “Empoli deve tornare ad essere centrale non punto di passaggio e per farlo deve prima di tutto guidare il nostro territorio nella sfida della città metropolitana. Con Prato, Pistoia e Firenze - spiega Barnini - dovremo andare a contrattare il nostro futuro, portando a casa autonomia per l’Unione dei Comuni nella gestione di alcune funzioni e allo stesso tempo giocando fino in fondo la carta dello sviluppo che passerà da quel tavolo”.
FUSIONE dei COMUNI per RISPARMIARE
Il concetto si allarga o si stringe alla possibilità di fusione dei Comuni: “C’è chi propone oggi in modo irrealistico di fare un Comune unico perdendo di vista che l’obiettivo è rendere i servizi più vicini ai cittadini e che costino meno. Noi vogliamo invece risparmiare certamente sulle spese della macchina amministrativa, diminuire la burocrazia e garantire lo sviluppo del territorio attraverso l’Unione dei Comuni senza un euro in più che arriva alla politica. Il sogno è rendere questo ente il motore dell’economia locale e quindi del lavoro. Ecco perché dobbiamo ragionare insieme ai cittadini, con un percorso di partecipazione della possibilità di fondere alcuni degli undici comuni mantenendo le peculiarità dei singoli paesi.”
BARNINI=RINNOVAMENTO?
La domanda delle domande, forse banale, ma molto diretta: perché Brenda Barnini rappresenta il rinnovamento ? La candidata non si è minimamente sottratta di fronte alla platea degli Agostiniani: “Noi rappresentiamo il cambiamento perché siamo una squadra fatta di competenze, coraggio e innovazione. Rappresentiamo il rinnovamento perché lo vogliamo davvero e lo stiamo progettando da mesi, non stiamo improvvisando come invece vedo fare da più parti con tentativi di ingannare la gente con mezzi moderni ma contenuti superati e contraddittori. La nostra sfida si fonda sulla speranza nel futuro e non su rabbia e paura trasmesse alla gente con propaganda mista a comicità”.
SU GRILLO
Sul chiaro richiamo al Movimento 5 Stelle ha rincarato la dose anche l’onorevole Parrini ricordando le ultime uscite di Grillo: “Il fotomontaggio di Gennaro a' Carogna, ultrà del Napoli, col volto di Renzi è vergognoso e così la battuta su Napolitano che dovrebbe andare a cambiare i pannolini agli anziani, si tratta di una uscita offensiva per il Presidente della Repubblica ma anche una mancanza di rispetto per tutti gli anziani.”
BONUS IRPEF
L'onorevole Parrini si è voluto soffermare anche sul bonus Irpef, fra i provvedimenti del Governo Renzi che più ha fatto parlare: "A volte non siamo molto bravi a comunicare. Non mi riferisco al presidente del Consiglio, ma a noi del PD. 80 euro al mese sono mille euro all'anno. In pratica il Governo sta facendo una cosa che nessuna mai nella storia della Repubblica ha fatto, mille euro in più all'anno in busta paga per i lavoratori dipendenti e assimilati con redditi fino a 26 mila euro significa avere una tredicesima in più. E' uno stipendio in più che entra nelle casse delle famiglie".
EUROPA
L'incontro si intitolava Per l'Europa, Per Empoli, ed ecco una riflessione 'continentale' sempre da Parrini: “C’è chi vorrebbe far passare le prossime elezioni europee come una sfida tra chi vuole uscire dall’euro e chi gli va bene l’Europa così com’è. In realtà votare il PD alle prossime elezioni europee vuol dire dare forza al processo di riforme avviato dal Governo Renzi e allo stesso tempo portare in Europa la stessa forza di cambiare le regole economiche. C’è bisogno di uno sviluppo rigoroso non di rigore senza sviluppo”.
DUE SQUADRE DA SERIE A
Barnini chiude con un commento sulle due liste che la sostengono: “48 cittadini, 24 uomini e 24 donne con un mix di generazioni, competenze e rappresentanza territoriale che si pongono l’obiettivo di portare in Consiglio Comunale la città e tutti i mondi da cui è composta. Due squadre da Champions League, anzi viste le circostanze mi piace dire da Serie A - a proposito venerdì torno allo Stadio visto che con lo Spezia l’Empoli ha vinto. Il Pd insieme ad una lista civica per la prima volta, perché il tempo delle alleanze basate sugli equilibrismi delle parole è finito e soprattutto oggi la nostra città ha bisogno di scelte chiare e di un Comune che ascolta e decide.”
- Brenda Barnini (foto gonews.it)
- Dario Parrini (foto gonews.it)
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