La funzione pubblica della Cgil: "Renzi ha decapitato il Comune. Ci sono ruoli di vitale importanza non ancora riassegnati"

"Eravamo stati facili profeti quando avevamo intuito che la riorganizzazione della macchina comunale  del Sindaco Renzi  era a sua immagine e somiglianza e non riguardava certo il bene della città, dei servizi e dei dipendenti.

La conferma alle nostre verità avviene appena due mesi dopo che il Sindaco diventa Presidente del Consiglio e a due settimane dalle elezioni amministrative.

L'esodo romano di colei alla quale Renzi aveva assegnato incarichi strategici quali Direttore Generale, Comandante della Polizia Municipale, Direttore Area Coordinamento Sicurezza e Attività Produttive nonché presidente della Delegazione Trattante di Parte Pubblica, lascia senza  guida e senza rimpiazzo “centri” di assoluta importanza per la macchina comunale.

Dal punto di vista delle relazioni sindacali la partenza della Dott.ssa Manzione rende impossibile concludere l'accordo decentrato per i lavoratori del Comune, la sottoscrizione del Fondo per il Salario accessorio per l'anno 2013, del Fondo d'Istituto per il comparto scuola e dei Fondi per la Dirigenza 2012/2013. E come se non bastasse, lascia senza continuità l'annosa vicenda della contrattazione decentrata relativa all'indagine del MEF - Corte dei Conti.

Per i settori che la Dott.ssa Manzione dirigeva, quali la Polizia Municipale, oggetto di una mega riorganizzazione voluta in tandem con Renzi, lascia un Corpo senza guida al quale si ricorda però “l'orgoglio dell'appartenenza.”!!!!!!! (dal messaggio di saluto alle lavoratrici e ai lavoratori della Polizia Municipale).

 

Tra 15 giorni inoltre decadranno i circa 20 Dirigenti a tempo determinato e molti servizi del Comune di Firenze resteranno senza direzione amministrativa.

Anche su questo la posizione pubblica della FP Cgil fu chiara e senza fronzoli:

“il ridimensionamento della dirigenza a tempo indeterminato a favore di quella a chiamata, la spesa del personale a tempo determinato, cresciuta in maniera consistente, superando qualsiasi parametro normativo... la rimozione e il trasferimento di quelli che “conoscevano”qualcosa ma non conoscevano lui …..

Magra consolazione dire oggi che l'avevamo detto, però non staremo a leccarci le ferite.

A chi si candida oggi a guidare questa città lo diciamo con chiarezza e determinazione:

se non ci sarà una svolta seria nella politica del personale,

se non ci saranno relazioni sindacali dignitose,

se dovrà prevalere ancora la presunzione di considerare i dipendenti e la loro rappresentanza sindacale un'inutile zavorra,

se non ci sarà capacità di ascolto,

tutti i problemi resteranno irrisolti (Renzi non ha risolto un problema legato al personale,  ha solo peggiorato il loro status economico e la loro dignità,)  e sarà inevitabile la ripresa del conflitto".

FUNZIONE PUBBLICA CGIL Firenze

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