Albergo diffuso? A 'casa' di Bocelli il primo esempio in Toscana che coinvolge un intero paese

Il centro storico di Lajatico

Uno stile di vita, più che un semplice soggiorno. Ecco il senso di AD, l’Albergo Diffuso di Lajatico: accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti; case e camere raccolte nei pressi della reception di Piazza Vittorio Veneto, il cuore dell’iniziativa; la vetrina del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli. E’ proprio l’Associazione Teatro del Silenzio che ha promosso AD e che, come è noto, ogni anno propone eventi spettacolari di rilevanza mondiale, di cui il Maestro è protagonista.

Una proposta concepita per offrire agli ospiti l’esperienza di vita del centro storico di Lajatico,  ma anche un modello di sviluppo del territorio rispettoso dell’equilibrio ambientale: nessuna nuova costruzione, ma semplice valorizzazione di quelle abitazioni che già oggi offrono requisiti di notevole qualità e raffinatezza.

AD di Lajatico, inoltre, funge da “presidio sociale”, animando il borgo storico e coinvolgendo i produttori locali, componente chiave dell’offerta.  AD di Lajatico è il primo esempio in Toscana di Albergo diffuso che coinvolge un intero paese. Esistono altri analoghi esempi, ma sviluppati su un unico edificio o su un complesso unitario di fabbricati. AD di Lajatico abbraccia l’intero centro storico, comprese le botteghe, i negozi e i ristoranti del territorio, veri e propri servizi aggiuntivi a disposizione degli ospiti.

La rarità e la ricercatezza delle distribuzioni spaziali e degli arredi consentono di entrare in una dimensione di sogno, in cui ogni particolare – dal piccolo oggetto al più impegnativo mobile – trasuda genialità e bellezza, senza nulla togliere alla funzionalità e all’organicità degli spazi. Stare a proprio agio nella squisitezza degli arredi. Spogliarsi delle scorie della comune routine, per abbandonarsi alla magia dei luoghi. Sentirsi protagonisti di una suggestiva e coinvolgente scenografia teatrale.

La qualità delle abitazioni rende ogni appartamento elegante e raffinato, in un borgo ingentilito da opere d’arte a cielo aperto e dalla cura estetica di ogni angolo e di ogni vicolo. Un soggiorno degno di essere vissuto e ricordato, anche per la familiarità che si respira girovagando nel paese. In tutto ciò risiede l’indimenticabile dimensione di sogno.

Un soggiorno tra la Torre campanaria, il Palazzo pretorio, la Rocca di Pietracassia, i ritrovamenti etruschi esposti nel Centro San Carlo; ma anche un soggiorno strategico per godere delle bellezze della Toscana: 25 chilometri da Volterra, 50 da Pisa, 60 da Siena; e per assaporare l’alta qualità della cucina locale che comprende ottimi prodotti del territorio: vino, olio, miele, formaggi, e via dicendo. Un soggiorno eccellente, una splendida immersione nella qualità e nella serenità del vivere.

Fonte: Associazione Teatro del silenzio

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