
Il candidato a sindaco a Certaldo per Forza Italia, Filippo Ciampolini, interviene per rispondere al sindaco Andrea Campinoti a seguito del suo intervento su Palazzo Pretorio e la Villa di Canonica, che in passato fu oggetto di una trattativa di vendita, poi sfumata. Ciampolini ricostruisce le fasi di quegli anni:
Le affermazioni del sindaco uscente di Certaldo Campinoti, relative alla nota di risposta inviata alla Prefettura di Firenze, meritano una precisazione ed un necessario approfondimento.
Due legislature fa chiesi un incontro con l'allora Prefetto di Firenze Achille Serra, fui ricevuto insieme ad altri esponenti dell'opposizione Andrea Spini, Enzo Migliorini – per i Malcontenti, e David Bellucci Rifondazione Comunista, praticamente tutte le opposizioni allora rappresentate in consiglio.
Rappresentammo quella che a nostro avviso era una situazione poco chiara; la Giunta di allora dove Campinoti era vice sindaco stava gestendo l'alienazione della Villa di Canonica .. sulla formulazione dei bandi (ne individuammo ben tre da uno dei possibili acquirenti – noto imprenditore di Poggibonsi ) formulammo una serie di perplessità.
La vicenda nacque perché a semplici domande di chiarimenti la giunta di allora opponeva un fermo silenzio, alla fine il Prefetto convocò il sindaco in piena estate e … magia l'operazione di alienazione sfumò, il bene restò al patrimonio pubblico, la destinazione, con tanto di commissione consigliare presieduta da Simone Fiaschi individuò fu di utilizzo pubblico.
La maggioranza giustificò la presenza presso gli interessati di diversi bandi, modificati secondo le aspettative, come una sorta di indagine di mercato....
Durante un concitato consiglio Comunale .. ricordo che il consigliere Bellucci se ne uscì con una battuta felicissima che riassumeva i fatti della Villa di Canonica: “ la Giunta (di cui Campinoti era autorevole Vice Sindaco) ha sbagliato l'indagine di mercato con la turbativa d'asta...”
Tutto ciò è contenuto nei verbali di consiglio dell'epoca oltre che sulla stampa del periodo.
Forse Campinoti non ricordava questo passaggio o.. sperava che altri non ricordassero, ecco io come altri ricordano, per questo, considerato il precedente specifico, ho ritenuto naturale rivolgermi alla Prefettura.
Ricordo che il consigliere Guarino ha chiesto la trasmissione degli atti alla Corte dei Conti , posto naturale dove gli atti devono essere valutati ma nonostante la richiesta verbalizzata in consiglio l'amministrazione Campinoti non ha inviato un bel niente ora come allora chiediamo nuovamente .. Campinoti se è tutto a posto perché siete reticenti all'invio ?
Campinoti sostiene che sia tutto alla luce del sole... peccato che tra la risposta data al Consigliere Guarino e quella data al Prefetto ci siano delle incongruenze, intanto sono stati comunicati dati errati, conti sbagliati, poi cosa ancora più grave è che nella risposta al consigliere di parla di lotti mentre al prefetto di riferisca di appalti.
Nella risposta, firmata solo dall'ingegnere e non dal Sindaco (una distrazione?) si afferma che, in ognuno dei tre appalti fa riferimento all'art. 91 del codice degli appalti e siccome l'importo è sempre inferiore ai 100000 euro , si sente legittimato in quello che ha fatto. In effetti quando dice che la cifra esclude "l'obbligatorietà del bando e l'evidenza pubblica" ha perfettamente ragione (ammesso e non concesso che la cifra sia minore dei 100000 euro), ma fa finta di disconoscere l'articolo 125, comma 8 della stessa legge:
"8. Per lavori di importo pari superiore a 40.000 euro e fino a 200.000 euro, l'affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per lavori di importo inferiore a quarantamila euro e' consentito l'affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento."
L'ha fatta lui l'indagine di mercato chiamando almeno 3 (o 5come dice la normativa) per verificare se sussistono soggetti idonei? (a me non risulta).
Cosa ancora più grave è che ha disatteso il Regolamento comunale sui servizi che è ancora più ligio della normativa statale.
(mi sembra di ricordare che il limite massimo sia 20000 euro e non 40000. ).
Nel terzo lotto, i lavori sono stati appaltati per 625000 euro e le spese tecniche riconosciute dalla Regione, sono al massimo 62500 euro; il resto chi lo paga? Naturalmente noi! Ciò si evince leggendo il quadro economico nelle ultime perizie supplettive..
Ultima annotazione che mi ha sempre incuriosito: in che cosa consistono i 77155 euro (14455 1° lotto, 24100 2° lotto e 38600 3°lotto) di ATTIVITA' SPECIALISTICHE? Si parla di un libro e dei CD: Non abbiamo mai visto o letto niente? Non viene la curiosità di leggere un libro così caro?
Per concludere mi fa piacere che Campinoti a nome dell'intera Giunta condivida completamente il procedimento utilizzato, pertanto lo invito a rettificare gli errori forniti, non è segno di trasparenza offrire, per la stessa vicenda, due risposte diverse con dati e numeri diversi, poi ottemperi alla richiesta di Guarino, cioè invii alla Corte dei Conti quanto richiesto magari evitando , di fornire la terza, diversa versione.
Per quanto mi riguarda, sarà mia cura rappresentare quelle che ritengo anomalie nelle sedi che riterrò opportune.. come dire .. caro Sindaco.. “stai sereno “
Filippo Ciampolini, candidato sindaco Forza Italia Certaldo
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