
C'era una volta la Sinistra, dico c'era perché oggi mi sembra che si sia più concentrata a offrire qualche show mediatico-elettorale e numerose crisi d'identità al limite della schizofrenia politica piuttosto che ad avere una linea definita e definibile. La crisi del PD di Montelupo c'è ed è ancor più evidente dalla risposta del segretario Marco Pucci che , per giustificare la debacle delle primarie, pare voler incolpare per aver sottolineato l'evidenza di qualcosa che è, a mio avviso,sulla bocca e nella testa di tutti.
E' assai bizzarro leggere le critiche del segretario PD verso il comunicato mio e di Federico Pavese nonché, verso tutta “Montelupo nel Cuore”, una bizzaria quasi quanto il metodo utilizzato per determinare il proprio candidato. Tuttavia non ho alcun tentennamento nell'affermare che non accettiamo lezioni e morale da un partito che, con la messa in scena delle primarie, ha fatto perdere tempo e denaro a chi si era prodigato a lavorare per il proprio comitato e poi ha visto vincere il terzo invisibile: la segreteria di partito ...
Il PD dice agli altri ciò che invece dovrebbe recriminare a se stesso visto che le liste citate non hanno monopolizzato i media per la scelta del proprio candidato a sindaco mentre loro lo facevano per qualcosa che poi non si è realizzato. Forse non avremo il parlamentare di turno a “rappresentarci” ma francamente non mi sento rappresentato da chi non appartiene né alla mia concezione politica né , visto l'appoggio alla manovra post-primarie, al mio criterio di valutazione su cosa è “buona politica”
Il Pucci ha parlato dell'On.Lotti come un di “cittadino speciale” a questo punto mi viene spontaneo dire che se c'è qualcuno di realmente speciale è, sul territorio,la cittadinanza ed il popolo italiano stufo di non trovare risposte in queste “persone speciali” che sono a Roma ma che ad un anno dalla loro elezione si sono già macchiati di aver supportato l'inutile governo “Alfetta” (Alfano+Letta). Devo ammettere che su una cosa ha ragione il segretario PD Marco Pucci, è vero basta parlare di PD, è ora di cambiare prospettiva a questa cittadina e mettere in naftalina un partito che ha dei metodi che rasentano il vassallaggio medioevale in un feudo che fino a qualche tempo fa gli appariva come inattaccabile, state sereni.
Miro Scariot
Candidato consigliere
(Montelupo nel Cuore)
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