Autorità per la partecipazione, cambia il rimborso delle spese. Gettone di presenza ridotto a 30 euro

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Il consiglio regionale (foto gonews.it)

Ai componenti dell'Autorità per la partecipazione sarà garantita la copertura delle spese per gli spostamenti dal proprio domicilio alla sede di lavoro. Lo ha deciso il Consiglio regionale, approvando una modifica alla legge regionale 46/2013 sul Dibattito pubblico regionale e promozione della partecipazione all'elaborazione delle politiche regionali e locali. Inizialmente la legge aveva stabilito per i componenti un gettone giornaliero di 300 euro, per un massimo di quattro sedute mensili. Il Governo ha presentato un ricorso per uniformare il trattamento a quello delle altre commissioni e degli altri organi di collaborazione. È stato fissato, quindi, un gettone di 30 euro ed introdotto un rimborso delle spese, nella misura prevista per i dirigenti regionali. Tale disciplina, però, non copriva gli spostamenti dal proprio domicilio alla sede dell’Autorità. Da qui la necessità della modifica legislativa. Il rimborso sarà corrisposto per un massimo di venti sedute l’anno.

E’ stato il presidente della commissione Affari istituzionali, Marco Manneschi, ad illustrare il testo, sottolineando che il semplice rimborso delle spese a piè di lista, in quanto soggetto a tassazione, non copre i costi realmente sostenuti.

Il consigliere Paolo Bambagioni si è dichiarato d’accordo sul provvedimento specifico, pur avendo votato contro la legge istitutiva dell’Autorità. A suo giudizio tale disciplina dovrebbe essere estesa a tutte le commissioni regionali, perché non si può chiedere ai loro componenti di svolgere l’attività istituzionale rimettendoci. L’aula ha approvato la modifica con ventinove voti favorevoli e due astensioni (Fuscagni e Staccioli).

Fonte: Ufficio stampa Consiglio regionale

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