
"La nostra lista si rifà ai valori dell'Antifascismo e ai principi della Costituzione democratica nata dalla Resistenza contro il nazifascismo, di cui i comunisti furono i principali protagonisti. Costituzione che intendiamo difendere dai tentativi di modifica in senso antidemocratico e che con l'inserimento del pareggio di bilancio nella Costituzione, la trasforma da costituzione dei cittadini e delle cittadine a costituzione al servizio dei vincoli europei e delle banche.
La grave crisi economica che stiamo attraversando ha permesso la concentrazione dei capitali in pochissime mani,con il moltiplicarsi di profitti e rendite, di contro al massacro economico-sociale e politico-sindacale del mondo del lavoro.
L'impoverimento generale della società e l'aumento del debito pubblico rivela la subalternità agli interessi del capitale internazionale,finanziario e non, e il fallimento delle ricette proposte in maniera bipartisan dalla destra e dal PD: ciononostante si persevera sulla strada dell'austerità e delle politiche recessive.
Deve essere chiaro che senza una battaglia forte contro la piatta obbedienza ai dettati economico-finanziari della cosiddetta troika,UE-Bce-Fmi tesi più a garantire i capitali finanziari che uno sviluppo sostenibile e lo stato sociale, anche a livello locale non sarà possibile attuare politiche di equità sociale e di sviluppo.
Attraverso i meccanismi del patto di stabilità interno gli enti locali sono stati posti sotto tutela, facendo mancare le risorse necessarie a garantire servizi essenziali proprio quando la crisi colpisce più duro e più ci sarebbe bisogno di interventi di sostegno ai redditi delle classi popolari e di investimenti per creare occupazione.
Al contrario,invece di istituire una vera patrimoniale che vada a prendere le risorse là dove sono, si è inasprita la fiscalità locale con l'Imu,la Tares e ultima la Tasi,con il risultato che gli 80 euro demagogicamente promessi ai redditi più bassi, verranno ampiamente ripresi attraverso la fiscalità di cui sopra:con una mano si dà e con l'altra si toglie!
Oggi non è più possibile scindere le politiche locali da quelle nazionali ed europee perchè le conseguenze di quest'ultime le viviamo quotidianamente sulla nostra pelle in tema di privatizzazione dei servizi,riduzione dei trasferimenti per l'ente pubblico,impossibilità di assumere e di sviluppare autonome politiche per il proprio territorio e per i propri cittadini e cittadine.
Di fronte a tutto questo serve una una proposta seria di uscita dalle politiche recessive, una proposta che riporti in campo una alternativa di società possibile, e una vera opposizione di sinistra che rialzi la testa e si batta per un paese che chiede equità sociale, lavoro e solidarietà.
Questi i punti al centro della nostra proposta politica:
– il rifiuto del patto di stabilità per i comuni virtuosi che costringe le pubbliche amministrazioni a politiche recessive senza possibilità di investimenti;
– la salvaguardia delle fasce più deboli della popolazione dalle conseguenze della crisi economica attraverso tutti i mezzi che l'amministrazione può disporre per intervenire su questo terreno;
– la difesa del territorio come risorsa economica e occupazionale;
– il coinvolgimento e la partecipazione della popolazione alle scelte politico-amministrative per una gestione trasparente e condivisa.
Questa la nostra lista:
Cinzia Orsi – 53 anni , artigiana, candidata a Sindaco, consigliera di opposizione uscente per la lista unitaria PRC-PdCI
1) Antonio Capone – 33 anni, operaio metalmeccanico - capolista
2) Marcello De Matteis – 48 anni, direttore vendite presso Azienda privata
3) Patrizia Ferrini – 49 anni, lavoratrice precaria
4) Ilaria Corigliano – 19 anni, studentessa
5) Stefano Seriacopi – 23 anni, operaio metalmeccanico
6) Carla Machini – 49 anni, impiegata presso ASL
7) Anna Mazzoni – 58 anni, insegnante
8) Graziano Ramerini – 32 anni, lavoratore in mobilità
9) Luca Fusi – 33 anni, operatore socio-sanitario
10) Alice Salvadori – 29 anni, educatrice scuola dell'infanzia
11) Fosca Peruzzi – 64 anni, pensionata
12) Rolando Marini – 68 anni, pensionato
13) Fabrizio Pertici – 58 anni, dipendente cooperativa di servizi
14) Catia Berni – 47 anni, artigiana
15) Andrea Fiaschi – 47 anni, impiegato azienda privata
16) Marco Tinti – 48 anni , impiegato azienda privata".
Cinzia Orsi, Rifondazione Comunista Certaldo
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