Rossi su Berlusconi: "Trasforma una punizione in spot elettorale". Parisi: "Il Governatore perché non si è candidato alle europee?"

Enrico Rossi (foto gonews.it)

"Berlusconi trasforma una punizione in uno spot elettorale e dichiara che farà contento il volontario per mezza giornata alla settimana. E' uno schiaffo a centinaia di migliaia di persone che fanno veramente volontariato tutti i giorni che non hanno mai ricevuto condanne per frode fiscale e che non esibiscono la loro generosità". Lo afferma il governatore della Toscana, Enrico Rossi, in un post sulla sua pagina Facebook.

Parisi: «Perché Rossi non si è candidato alle Europee? La Toscana avrebbe ringraziato»

«Se Enrico Rossi era davvero così smanioso di smettere i panni dell’amministratore e indossare quelli del leader di partito avrebbe fatto bene ad accettare la proposta di candidatura alle Europee dimettendosi da presidente di Regione. Saremmo stati costretti a sentire ancora più spesso le sue offensive invettive, ma almeno la Toscana avrebbe avuto un altro Governatore e una speranza di ripresa».

Così il coordinatore regionale di Forza Italia a commento del post pubblicato oggi dal presidente della Giunta regionale toscana Enrico Rossi sul suo profilo facebook.

«Altro che schiaffo al volontariato: l’unico schiaffo è quello che Rossi tira all’intelligenza dei toscani e di tutti i volontari italiani. I primi perché si ritrovano un presidente di Regione concentrato più sulle questioni politiche nazionali che su quelle toscane, i secondi perché vengono strumentalmente e demagogicamente tirati in ballo dal Governatore nella sua quotidiana professione di antiberlusconismo. E’ comprensibile la sua frustrazione nel vedere il suo partito, erede del Pci, guidato da un figlio della Dc. Ma la realtà – prosegue il coordinatore di Forza Italia Toscana - è questa, il presidente Rossi si rassegni: non è il segretario del Partito democratico né il leader della sinistra Pd. E’ invece il presidente di una Regione che sotto la sua gestione ha visto esplodere alcuni scandali ancora al vaglio della magistratura. Una Regione che per colpa del pregiudizio ideologico di chi la amministra non riesce ad uscire dalla crisi. Pensare alla Toscana dovrebbe essere la priorità del Governatore, e non lanciare quotidiani e livorosi strali nei confronti di Berlusconi. Un leader – lui sì – che ha raccolto e raccoglie milioni di voti degli italiani e che di fronte a una sentenza palesemente ingiusta si è rimesso alle decisioni del tribunale», conclude Parisi.

Bergamini (FI), Rossi ha un problema di rancore?

"Qual è il problema di Enrico Rossi, preda di una recrudescenza di rancore antiberlusconiano? In questi giorni, il Presidente della Toscana non fa altro che borbottare contro il Presidente Berlusconi come un vecchio brontolone, non gli sta bene niente. Da sincero 'democratico' qual è, Rossi evidentemente preferisce non avere avversari politici o, se proprio devono esserci, vuole sceglierseli da solo. Un vizio della sinistra 'dura e pura' che molto male ha fatto a questo Paese". Lo scrive, su Facebook, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini.

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