La Prefettura di Firenze si interessa alla consulenza aurea di Palazzo Pretorio. Lo dice Ciampolini (Forza Italia): "Perchè il Comune non rende nota questa richiesta?"

Filippo Ciampolini, capogruppo in consiglio comunale a Certaldo per Forza Italia

La Prefettura di Firenze interessata ai lavori di Palazzo Pretorio a Certaldo e sulla consulenza 'aurea' tanto contestata da 380mila euro? Secondo il consigliere provinciale di Forza Italia e candidato sindaco nel paese di Boccaccio la risposta è sì.

Ecco il testo del suo intervento:

Ieri, giovedì 17 aprile, mentre mi trovavo a Firenze per i lavori del Consiglio Provinciale incontro un responsabile della Prefettura che mi dice: “consigliere ancora nessuna risposta da Certaldo …”. Ho verificato quale fosse l’argomento in attesa di risposta ed è emerso che l’argomento è proprio quello sulla consulenza per il restauro di Palazzo Pretorio.

Ricordo il clamore anche mediatico che qualche mese fa suscitò la vicenda, di seguito tento di riassumere i punti salienti

 

 

 

Leggendo le determine 98 e 99 del 10/3/2014 il quadro che si  è delineato in riferimento agli importi delle prestazioni professionali riguardanti il Prof. Tampone è questo:

1^lotto

 2^lotto

 3^lotto

 importi complessivi
 €  99.564,48 €  122.223,82 €  178.780,75 €               400.569,05

 

Su questa vicenda abbiamo, a più riprese, sollevato tutte le nostre perplessità sui seguenti fatti:

1) hanno sempre fornito dati non corretti sugli  importi  erogati al Prof Tampone (nella risposta prot. 3584 alla ns interrogazione e nella nota del sindaco Campinoti riportata su gonews del 28/2/2014 si parla per i 3 lotti di complessivi 362.000,00), in barba al rispetto dei principi di trasparenza e correttezza dell’azione amministrativa;

2)  la Giunta comunale (delibera 160 del 23/11/2006) aveva autorizzato per tali prestazioni una spesa di € 300.000,00 cifra oltremodo superata;

3) hanno impegnato a consuntivo (senza la necessaria preventiva autorizzazione e verifica della copertura finanziaria) “alcune perizie di variante e suppletive” (il virgolettato è quanto scritto nella determina n. 99 del 10/3/2014) legittimando spese disposte al di fuori delle norme vigenti e senza quindi manifestare alcun critico giudizio valutativo ….. Come dire: ristrutturo casa, mi dicono che spenderò 300.000 e invece alla fine dei lavori senza nessuna informazione mi presentano un conto di 400.000. Voi paghereste senza obiezioni?;

4) negli importi pagati al Prof. Tampone figura anche un “Rimborso spese forfettario pari al 30% dell’onorario” per complessivi € 60.195,01 (senza nessuna traccia di documentazione);

5) la vicenda del restauro di Palazzo Pretorio secondo noi non è da considerare come tre lotti separati (come sostengono i nostri amministratori) ma è riferibile ad unico appalto di lavori sul quale effettuare una preventiva stima cumulativa, che avrebbe probabilmente suggerito di intraprendere una procedura ad evidenza pubblica (i tre lotti sembrerebbero infatti più somiglianti ad un tentativo fallito di frazionamento artificioso);

6) infine, per l’entità degli importi, il mancato rispetto delle prescrizioni previste dal Codice Appalti (il limite per gli affidamenti fiduciari è di 100.000 euro e quindi oltre tale importo è obbligatorio effettuare apposito bando di gara) perché, oltre a violare normative nazionali e comunitarie cogenti, la mancanza di confronto concorrenziale tra più soggetti non ha sicuramente consentito all’amministrazione di conseguire le condizioni economiche più vantaggiose e comunque anche l’affidamento dei servizi di importo inferiore a 100.000 euro deve essere effettuato previa adeguata pubblicità, pubblicità che deve essere funzionale all’amministrazione per evitare spreco di denaro pubblico.

Dopo il clamore, silenzio, oggi mi chiedo perché l’amministrazione Campinoti non rende pubblica la richiesta ricevuta dal Prefetto sull’argomento?

Perché non rende pubblica la risposta che spero a breve invierà?

Perché l’Amministrazione non sente il bisogno di informare i cittadini su una vicenda poco chiara come questa?

Se il sindaco e gli assessori prima potevano sostenere, con una certa vena di ottimismo, che potevano non sapere, oggi anche questo velo è caduto, oggi loro sanno cosa è accaduto, come sono stati spesi i 400.000,00 euro senza bando, ed il fatto che mantengano uno stretto silenzio, anche su una semplice richiesta di chiarimento, la dice lunga sulla tranquillità che i nostri amministratori hanno sulla bontà dell’operazione.

La Pubblica Amministrazione deve essere una casa di vetro …. Vorrei dire ad Andrea Campinoti e assessori … smettete di alitare sui vetri delle finestre, è inutile e dannoso ne va della vostra residua credibilità.

Aspetto di vedere la richiesta del Prefetto, la risposta dell’Amministrazione e vorrei che gli aspiranti sindaci avessero accesso al cantiere di Palazzo Pretorio per verificare lo stato dei lavori.

Filippo Ciampolini, candidato sindaco Forza Italia a Certaldo

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