
Di seguito la risposta del candidato Sindaco del M5s alla signora Tofanelli:
Carissima signora Tofanelli,
Spesso, nei mesi a venire, sentirà provenire da più parti spot a effetto speciale sull'importanza della sicurezza dei cittadini e dei quartieri. Noi qui, proviamo ad analizzare la situazione e a costruire risposte concrete.
Quando abbiamo steso il nostro programma insieme ai cittadini, ci è stato presentato un ventaglio di preoccupazioni ricorrenti: uno dei temi più caldi e certamente più sentiti è la sicurezza. La situazione che si è creata nella zona di piazza dei Continenti non è altro che una delle innumerevoli conseguenze dell'insostenibile urbanizzazione che ha caratterizzato la nostra città: abbiamo permesso la costruzione di vere e proprie new towns in cui, vuoi per mancanze progettuali, vuoi per la crisi, vuoi per scelta politica, non si sono previsti, fra le altre cose, i tipici "negozi sotto casa", che sono i primi presidi contro la criminalità. Perché stiamo essenzialmente parlando di questo: una silenziosa abdicazione della sicurezza reale a favore di una sicurezza solo percepita: esempio lampante ne sono le innumerevoli videocamere installate sul territorio comunale e che non hanno sortito alcun effetto apprezzabile in nessuna zona della città.
Il MoVimento 5 Stelle ha inserito il tema della sicurezza fra le sue priorità cercando soluzioni che invertano la tendenza, restituendo al cittadino la sicurezza reale cui ha diritto. Per fare questo, intendiamo correre su tre binari: urbanizzazione, illuminazione, Polizia Municipale.
Un'urbanizzazione intelligente permette ai cittadini di riappropriarsi della città; non stiamo parlando solo di creare spazi di aggregazione, ma anche di riportare ogni quartiere, ogni frazione a vivere, attraverso uno studio armonioso che contemperi attività, esercizi commerciali e abitazioni. Avere un piano urbanistico costruito a misura di cittadino permette di creare una base solida e duratura su cui innestare gli altri provvedimenti. Chiaramente, questo è il tipo di intervento a cui deve essere sottoposta anche la zona di piazza dei Continenti: il nostro programma di governo prevede infatti una generale riqualificazione della città in grado di rinnovare il volto di Montelupo, per renderla più funzionale e sopratutto, più vicina ai cittadini. Per fare questo, anche se sotto l'egida del patto di stabilità, vogliamo creare consulte territoriali per ricucire lo strappo fra Istituzioni e una politica che fino ad oggi è stata sorda a questo tipo di istanze: un canale istituzionale in cui avrebbe potuto segnalare subito il disagio vissuto dalla zona e che permette all'amministrazione di avere una conoscenza reale dei problemi e delle esigenze della città.
Altro punto è la creazione di un Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale. Un concetto semplice ed efficace nella sua semplicità: "illuminate gli angoli bui e non ci troverete nessun delinquente". Specialmente negli ultimi anni, per tagliare la bolletta energetica, si procede a spegnere irrazionalmente strade intere, quando non addirittura quartieri e zone più piccole (salvo poi vedere i lampioni accesi in pieno giorno, ma questa è un'altra storia). Attraverso un PRIC, possiamo gestire razionalmente accensione e spegnimento dell'illuminazione pubblica, illuminando di più le zone che ne hanno bisogno perché più periferiche rispetto ai nerbi vivi della città. Un'illuminazione pubblica efficiente scoraggia fortemente topi da appartamento e similari.
A questo quadro di opere "statiche", va aggiunto inevitabilmente un mezzo dinamico. Oltre ad auspicare e a impegnarci in tutte le sedi per lo spostamento la direzione dei Carabinieri sotto la compagnia di Empoli (percorso potenzialmente lungo e comunque fuori dalle competenze del Sindaco), il Comune ha in mano uno strumento immediatamente utilizzabile e direttamente sotto il controllo del Sindaco: la Polizia Municipale. Attualmente il servizio di Polizia Municipale è gestito dall'Unione dei Comuni: anche quei vantaggi, principalmente in termini di risparmio, che potrebbero derivare da una forma associata del servizio sono annullati dalla necessità di coordinare il servizio sull'enorme territorio degli undici comuni dell'Empolese Valdelsa (pensiamo solo alle difficoltà di organizzare un unico turno di vigilanza notturna per un territorio che va da Montaione a Montelupo). Per questo il servizio di Polizia Municipale va assolutamente implementato: da una parte, in attesa di nuove assunzioni, dobbiamo liberare gli uffici tecnici e concentrare le risorse umane sul controllo del territorio; dall'altra, dobbiamo fornire alla Polizia Municipale tutti i mezzi necessari perché possa operare un controllo rapido ed effettivo del territorio. Pensiamo solo all'acquisto di biciclette elettriche: per noi, che siamo un Comune territorialmente piccolo, sarebbe un vantaggio enorme far muovere gli agenti sul territorio senza grandi costi.
Il Luna Park in quella zona ci lascia molto perplessi: premettendo che probabilmente Montelupo non ha spazi idonei a ospitare questo tipo di eventi, potevano essere comunque studiate collocazioni migliori, come ad esempio il parcheggio del Palazzetto dello Sport. Per quanto riguarda specificamente la pista da ballo, noi siamo categorici: se c'è uno sforamento dei limiti di legge, tutti si devono adeguare al rispetto delle norme, e il Comune deve garantire che la legalità sia rispettata su tutto il territorio comunale. Pur riconoscendo l'importanza di questi punti di aggregazione e della preziosa funzione sociale che svolgono, l'amministrazione non può lasciare che i cittadini siano costretti a tollerare disagi così gravosi che derivano oltretutto dall'inosservanza certificata dei limiti di legge: questa situazione verrà chiarita, anche intavolando una discussione costruttiva fra i cittadini della zona e la pista da ballo stessa che permetta di trovare una soluzione condivisa e rapida, magari attraverso l'installazione di barriere acustiche naturali. Spesso sono i cittadini stessi a essere la soluzione a molti problemi: non dimentichiamoci che fino a qualche decennio fa, potevamo dormire tutti con la porta di casa aperta, anche grazie a quelle reti sociali naturali perse col tempo, e che noi stiamo lentamente provando a ricostruire.
Matteo Palanti
Candidato Sindaco MoVimento 5 Stelle
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