
Attività dei ragazzi del centro di Cerbaiola a Empoli
Un appello ai candidati sindaci del Comune di Empoli contro l’alienazione della Villa di Cerbaiola, che ospita il centro diurno per disabili, è stato inoltrato al Comune da Rolando Terreni, figura di riferimento in città nel settore del sostegno, membro dell’associazione onlus In Nome dei Diritti e membro del comitato genitori della struttura.
Questa la sua lettera:
“È ormai consuetudine che qui nell’empolese le politiche dei disabili si attuano senza ascoltare i diretti interessati, alcuni esempi:
- si vuole vendere Villa di Cerbaiola e fare una nuova struttura senza ascoltare i disabili che lo frequentano, né i loro genitori.
- si è fatta la fondazione ‘Dopo di noi’, risultata un completo fallimento rispetto alla vere e proprie fondazioni, senza che i disabili e i loro genitori possono influire sulla gestione. Infatti il consiglio di amministrazione è composto per 1/3 dai beneficiari, cioè dai disabili, gli altri 2/3 rappresentano i politici.
- le famiglie con disabili chiedono aiuto, e i politici rispondono che non hanno i soldi, mentre in giro ci sono sprechi ed altro.
- due anni fa furono imposti, dai sindaci del comprensorio e società della salute, i ticket per la frequenza dei centri in violazione della legge regionale e senza mettere al corrente chi doveva pagare, cioè i disabili.
- in città le barriere architettoniche e morali sono ovunque, specialmente nei luoghi pubblici; per esempio, perfino la frequenza alla piscina comunale è quasi impossibile per i portatori di handicap non autosufficienti.
- faccio appello ai candidati sindaci affinché venga ripristinata la consulta sull’handicap (art.29-30-31 statuto comunale), soppressa inspiegabilmente dall’amministrazione comunale, e che possa influire sulle scelte politiche che gravano sui disabili come previsto dallo statuto del Comune”.
Rolando Terreni
Notizie correlate
Tutte le notizie di Empoli
<< Indietro





