Disabilità, Federico Gelli (Pd): "Troppe leggi e norme, molto spesso confuse e disarticolate"

Federico Gelli

“In Italia  sulla disabilità ci sono troppe leggi e norme, molto spesso confuse e disarticolate, spesso non applicate, e soprattutto mancano i soldi. Per questo motivo è necessario un riordino normativo per usare meglio le risorse e migliorare l’assistenza”. Lo ha dichiarato Federico Gelli deputato del PD, membro della Commissione Affari Sociali e Sanità, durante un convegno che si è svolto oggi all'Hotel B&B di Ospedaletto a Pisa in occasione della ''Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale''.

“Non serve un’altra legge spot – ha proseguito - ma un testo che  metta insieme tutti gli aspetti della disabilità. Sarà poi importante integrare il ruolo del Servizio Sanitario Nazionale con il volontariato e le associazioni per affrontare meglio le implicazioni soprattutto di carattere sociale. Oltre a questo – ha proseguito Gelli - bisogna guardare con fiducia all’innovazione tecnologica come la robotica che in un prossimo futuro può migliorare la qualità della vita dei pazienti. Una scommessa che deve essere affrontata insieme da pubblico e privato. Anche il potenziamento dei centri specializzati è importante per aiutare le persone colpite da lesioni al midollo spinale.

Ad oggi sono disponibili poche centinaia di posti letto contro una necessità di 1600 nuovi casi l’anno. In questo modo solo 3 persone su 10 vengono ricoverate presso un centro specializzato nelle delicatissime ventiquattrore successive al trauma. Per tutti gli altri c’è il calvario delle liste di attesa, che può durare anche più di un anno. Per quanto riguarda la Toscana pur riconoscendo la centralità dell’Unità spinale di Careggi – ha concluso il deputato democratico –  sono fiducioso che la Regione saprà valorizzare una eccellenza come il ''Centro Mielolesioni'' dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana alzando il livello di riposta che i pazienti ci chiedono”.

Fonte: Ufficio Stampa

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