Damasco Morelli al Comune: "Giù le mani dalla Villa di Cerbaiola"

"Aderiamo con convinzione all’appello di Varis Rossi rivolto in prima battuta alla Giunta del comune di Empoli affinché ritiri la delibera che prevede la messa in vendita della villa di Cerbaiola, centro diurno per disabili.  In seconda battuta condividiamo la richiesta al  consiglio comunale di respingere tale delibera ed infine l’opportunità di far diventare questo argomento tema di campagna elettorale.

Ciò che ci convince delle argomentazioni di Rossi è che non si “rottama” una risposta a dei bisogni, soprattutto se di una  parte di cittadini tra le più indifese, senza indicare con chiarezza le risposte alternative alle esigenze di coloro che lo stesso Rossi appella sempre come “i nostri ragazzi”.

Dalla fine degli anni’80 la nostra città e le sue politiche sulla disabilità venivano considerate di esempio in tutta Italia per il rispetto delle persone coinvolte e il lavoro congiunto di società ed istituzioni. Percorsi di confronto anche dolorosi tra disabili,famiglie, politici, tecnici per progettare insieme servizi e interventi che mettevano al centro uomini e donne con sentimenti, desideri, difficoltà.

Oggi che cosa rimane di tutto questo?

In un momento di grande difficoltà nel sostenere un sistema di welfare rispettoso dei bisogni dei cittadini si tenta di approvare in sordina, in fretta e furia nell’ultimo consiglio comunale di legislatura un intervento di grandi dimensioni senza coinvolgere nessuno degli interessati, senza aprire una riflessione condivisa sui bisogni delle persone disabili. Da anni le istituzioni di questa città hanno perso la capacità di progettare su questi temi. Così scopriamo che nessuno è in grado neppure di dirti che cosa sono i progetti della “Vita Indipendente”,che ci sono strutture ghetto per minori border line, doposcuola ghetto per ragazzi e ragazze “difficili” e ora la “città dei disabili”!

Cosa direbbe oggi Luciana Saltarelli,architetto e ex amministratore della nostra città?

Le difficoltà economiche ci sono, ma esistono le priorità che unite a competenza e fantasia possono trovare risposte adeguate ed innovative. Il programma Europeo Horizon 2020- Personalized Health Care prevede e finanzia, fra l’altro, le iniziative rivolte a dare risposte modulari studiate sui bisogni individuali finalizzati ad evitare il più possibile iniziative tipo “la cittadella dei disabili”. Paradossalmente potrebbe anche essere un bene la vendita della villa di Cerbaiola se servisse a finanziare un progetto chiaro e condiviso che dia risposte migliori e innovative.

Siamo sempre più convinti che una città a misura di disabile è una città migliore per tutti: questa è la vera smart city.

La Lista Damasco Morelli sindaco invita i cittadini a partecipare ad un confronto sulle politiche sociali già previsto per Mercoledì 16 aprile alle 21.30 presso Cenacolo degli Agostiniani2.

Damasco Morelli

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