
A seguito dell’articolo diffuso a mezzo stampa da Filippo Ciampolini (Forza Italia), nel quale si espone la contrarietà allo spostamento della “farmacia comunale” alla Coop e si ironizza sulla nuova insegna “Farmacie Certaldo”, rivolgendo quindi a seguire alcune richieste “da cittadino” all’Amministrazione comunale, l’Amministrazione interviene in risposta, ricordando due fatti:
1. che la “farmacia comunale” non è diventata formalmente “Farmacie Certaldo”, azienda a proprietà interamente comunale, in occasione dello spostamento, ma nel 2006, a seguito di una delibera del Consiglio Comunale, quando sui banchi del Consiglio sedeva anche lo stesso Filippo Ciampolini.
2. che la gestione di pubblici servizi da parte di un’Amministrazione comunale viene svolta per dare servizi ai cittadini e non per fare profitti. Da qui, a seguito di ripetute richieste di decentramento di una farmacia (si ricorda, infatti, che le tre del centro urbano sono a poche decine di metri l’una dall’altra), si è creato un nuovo posto per farmacie in via don Minzoni quando la normativa lo ha consentito, e si è provveduto a decentrare la ex farmacia comunale sul versante opposto del paese nel momento in cui si è presentata questa opportunità, presupponendo che la Coop sarà un luogo frequentato.
Spiegazione, questa, che era stata già data a mezzo stampa meno di un mese fa, in occasione di un analogo, fatto dallo stesso gruppo politico. Risposta sempre consultabile online su vari siti. (esempio:http://met.provincia.fi.it/
Fatte queste considerazioni, l’Amministrazione comunale ricorda infine che "Farmacie Certaldo", come ogni azienda pubblica che si rispetti, e che da diversi anni autogestisce il proprio bilancio con costi e ricavi versando anche al Comune di Certaldo un canone che è stato mediamente di 160.000 euro, gode di autonomia amministrativa, e realizzerà con mezzi propri il suo spostamento.
Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Certaldo
<< Indietro





