
Si è concluso lunedì sera all'Assemblea Comunale il percorso che il candidato a sindaco di Vinci Giuseppe Torchia aveva stabilito con la segreteria del PD vinciano.
Durante tutta la scorsa settimana si sono succedute nei circoli di base le assemblee con il candidato.
Una quarantina di rappresentanti nei circoli hanno potuto dire la propria opinione su temi programmatici, modalità e criteri di selezione dei candidati consiglieri, impressioni sulle primarie appena concluse e tanto altro di più.
Poi lunedì la serata conclusiva in cui il segretario Marzocchini ha fatto sintesi davanti all'Assemblea comunale.
La serata è stata sottolineata dalla presenza dell'On. Dario Parrini.
“In queste serate sono emerse considerazioni interessanti da parte degli iscritti sia sugli approfondimenti programmatici, sia sul suggerimento di metodi e criteri per la individuazione dei candidati consiglieri da parte di Giuseppe” queste le parole del segretario,”ma quello che più conta è che in queste serate è stata effettuata un'opera di ricomposizione del partito post-primarie. Anche se a Vinci la situazione è migliore che altrove, anche noi abbiamo avuto qualche dissapore. Per questo ho giudicato importante incontrarci faccia a faccia nei circoli, in modo che tutti potessero dare sfogo ai loro pensieri e alle loro critiche. Ne ho ricevute anche io, alcune molto dure, ma va bene così perché ognuna è utile per migliorarsi e per migliorare questo strumento delle primarie che dobbiamo continuare ad usare, perché è un pilastro nell'architettura del PD”.
All'Assemblea Comunale è stato presentato anche il contrassegno con cui il PD vinciano si presenterà alle prossime amministrative “Si tratta di un simbolo -continua Marzocchini – anche questo frutto di una dialettica interna alla segreteria ed il candidato. Il risultato è un segno evidente di una forte identità nel Partito Democratico sotto la quale prende vita la lista dei DEMOCRATICI in cui i nostri cittadini potranno riconoscersi”.
A margine dell'Assemblea si è dibattuto anche sulla assurda questione del parco eolico. Sul tema sono intervenuti in molti dal vicesindaco Casini, al presidente dell'Assemblea Luigi Palandri, fino all'On. Parrini.
“È sconcertante – conclude Marzocchini – che nonostante il vicesindaco Casini abbiamo espresso ufficialmente sulla stampa la contrarietà e l'estraneità del Comune di Vinci alla realizzazione di un progetto del genere, la cittadinanza dubiti ancora. La calunnia è un venticello...si recita in un opera, ed è quello che accade oggi, una notizia non vera corredata da una immagine fasulla (un fotomontaggio) ed ecco che si sparge la paura di avere le torri eoliche sul Montalbano, dove, per inciso, piani strutturali e paesaggistici e regolamenti urbanistici non ci fanno muovere una foglia. Ed ovviamente ad alimentare il fuoco ci pensano i nostri oppositori politici, che non hanno un programma credibile da proporre. Ma gli elettori sapranno vedere anche stavolta che solo il PD ha a cuore il bene del Comune ed un progetto politico serio e realizzabile”.
Fonte: PD Vinci
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