
"Il Comitato No Tunnel TAV aderisce al presidio indetto dalle associazioni viareggine “Assemblea 29 Giugno” e “Il Mondo che Vorrei” promosso per mercoledì 2 aprile 2014 dalle ore 12 alle 17 in piazza Adua, contemporaneamente al congresso della FILT CGIL.
L'iniziativa, promossa per l'annunciata presenza dell'AD di FSI Mauro Moretti, mantiene tutta la sua valenza anche dopo l'annuncio che questi non sarà presente al convegno del sindacato, così come non ci sarà il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. Il semplice invito ai principali responsabili del disastro in cui versa il trasporto pubblico, in particolare quello ferroviario, lascia attoniti.
Viene spontaneo chiedersi quale sia la funzione del sindacato oggi, se questi tralascia di invitare i lavoratori licenziati dalle Ferrovie per aver difeso i livelli di sicurezza, i parenti delle vittime di questa scellerata politica dove le risorse vanno prevalentemente alle grandi opere inutili, mentre si stendono tappeti a personaggi che dovrebbero esserne la controparte, in un paese normale.
Il Comitato No Tunnel TAV si chiede anche come sia possibile che la FILT CGIL fiorentina abbia rifiutato l'invito ad un confronto durante la tavola rotonda tenutasi il 22 marzo - sul tema del Passante AV e il poco lavoro che questo crea - e che non abbia alcun dubbio nel legittimare la folle politica del ministro Lupi, i cui obiettivi sono solo quelli di aumentare i volumi di cemento nel Bel Paese.
In questa vicenda, apparentemente legata solo ad una gaffe del sindacato, emergono tutte le contraddizioni di una politica – e anche del sindacato confederale - ormai lontana dai cittadini e dai lavoratori. Il Comitato non può che invocare una rivoluzione culturale che riporti gli interessi generali al centro dell'agire pubblico e che almeno i rappresentanti dei lavoratori raddrizzino la schiena e sappiano capire chi è la loro controparte".
Comitato No Tunnel TAV Firenze
Sgherri: ”Moretti andrebbe invitato a fare solo una cosa: andare a casa definitivamente! Adesione convinta e sentita al presidio di domani dei parenti delle vittime della strage di Viareggio”
"Aderisco con convinzione al presidio che l’associazione dei parenti delle vittime della strage di Viareggio confermano per domani di fronte al Palacogressi di Firenze, dove si svolge il Congresso Nazionale della Filt CGIL. Una adesione non formale ma sentita e partecipata! Moretti non sarà al convegno che si tiene nel palazzo, il sindacato l’ha invitato a non esserci, dopo le proteste. Rimane però tutta la gravità che sia stato invitato. Gravità speculare al fatto che invece a questo congresso non è – a quanto consta – stata invitata l’associazione dei parenti delle vittime!
Moretti non è e non dovrebbe essere un interlocutore, semmai la controparte: è imputato al processo per la strage di Viareggio (dove la CGIL è parte civile!) e dove i familiari di 32 vittime attendono ancora giustizia, ed inoltre è il principale responsabile del disastro a cui è ogni giorno di più condannato il trasporto pubblico regionale, ormai sempre più al collasso, condannando l’80 % dei cittadini che usano il treno a condizioni di trasporto da terzo mondo. Senza dimenticare che sono in continuo aumento incidenti, anche mortali, in ferrovia, cui anche Firenze e la Toscana è stata colpita alcune settimane orsono. E’ necessario un cambio radicale di rotta, e per farlo Moretti e il ministro Lupi andrebbero mandati immediatamente a casa, altro che invitarli ai convegni!".
La Capogruppo Monica Sgherri, Federazione della Sinistra/Verdi
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