
"In questo periodo pre-elettorale, alcune tra le forze di opposizione al Partito Democratico, prendendo spunto da importanti provvedimenti ed opere di recente attuazione come la messa in sicurezza dell’ecomostro di Ponte a Elsa o il rifacimento di Via Masini inaugurata per l’appunto due giorni fa, affermano che queste realizzazioni vengono fatte scientemente a due mesi dalle elezioni per fini propagandistici e di consenso. Ci tengo a fare chiarezza proprio su questa asserzione.
Si tratta a mio avviso di polemiche prive di fondamento, smentite dai numeri dell'amministrazione che ha governato negli ultimi 5 anni: penso alle 16 varianti urbanistiche approvate; o alle 40 opere per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro (attingendo per metà dalle casse comunali e per l’altra metà usando fondi esterni come quelli regionali); oppure ancora agli interventi di manutenzione per oltre 5 milioni di euro e lavori in corso di realizzazione per 1,35 milioni che saranno terminati nella prossima amministrazione. Guardando in termini complessivi si tratta di ben 46 milioni di euro che sono stati movimentati negli ultimi non certo negli ultimi due mesi, bensì nell’arco dell’intero mandato.
Tra i provvedimenti più significativi ne voglio ricordare uno, a titolo esemplificativo, che secondo me è uno dei più importanti per la città e che risale al 2010, ossia addirittura all’inizio della legislatura: la variante al regolamento urbanistico per l’ampliamento della destinazione d’uso dell’area ex Mostardini, che è diventata così un “Polo Tecnologico” all’avanguardia in Italia nel campo dell'informatica e dell'innovazione. Una scelta che ha permesso il recupero di alcuni edifici ormai inutilizzati di un vecchio complesso industriale del settore metalmeccanico, sostituiti da realtà imprenditoriali che hanno creato circa mille posti di lavoro altamente qualificati per i cittadini empolesi e delle aree limitrofe.
Quanto sopra dimostra una gestione lungimirante della cosa pubblica, che raccoglie oggi quanto seminato per tempo.
Il rammarico è che altre forze politiche non hanno avuto il nostro stesso sguardo proiettato al futuro e alla visione lunga hanno preferito lo spirito di contraddizione nei confronti della maggioranza. Più di ogni altra cosa però, mi dispiace per l’atteggiamento tenuto dal Movimento 5 Stelle, che per dna dovrebbe essere la parte più fresca della politica, quella che più è vicina alle esigenze dei cittadini, ma che in consiglio comunale si dimostrò lontana anni luce da loro e votò contro quella variante del Polo Tecnologico. Senza pensare che in questo modo stava facendo un cattivo servizio alla città, ostacolandone lo sviluppo. E lasciandosi scappare un’occasione per contribuire a far fare a Empoli un passo avanti anche dal punto di vista occupazionale.
Fabrizio Biuzzi (consigliere comunale PD Empoli)
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