Pd, Sel, Psi, Idv e Adesso! uniti a sostegno di Fabrizio Nepi. Il candidato: "Abbiamo un unico obiettivo, il bene della nostra comunità"

Fabrizio Nepi

“Sono orgoglioso - afferma Alessandro Maggi, segretario dell’Unione comunale del Pd - di presentare un progetto sul quale ripongo grande fiducia, certo di poter rappresentare il pensiero di tutto il Pd castelnuovino. La stessa fiducia che ho avvertito in tutte le forze della coalizione con le quali iniziamo un percorso difficile ed impegnativo, ma con un grande entusiasmo. Un entusiasmo che nasce dalla consapevolezza di poter contare su un candidato a sindaco come Fabrizio Nepi. Saremo al suo fianco in un percorso che ha dimostrato di poter affrontare fino al traguardo, per l’impegno profuso nella sua esperienza passata, per le capacità politiche ed amministrative, ma soprattutto per quella passione che lo porta ad un costante contatto con la gente. Fin dal momento della formalizzazione della candidatura, abbiamo avvertito ampio consenso da parte di semplici cittadini, del mondo dell’associazionismo, dell’imprenditoria e del lavoro. Ringrazio le forze della coalizione per aver sostenuto, con decisione e fin da subito, la candidatura di Fabrizio e per la collaborazione che in questi giorni si sta facendo sempre più stretta. Vogliamo organizzare una campagna elettorale, che sia anche un momento di condivisione dei cittadini, dai quali arriva sempre più forte l’istanza di poter tornare a discutere di politica vera, dei problemi del territorio e delle famiglie. Presenteremo un programma che sarà la sintesi delle esperienze di coalizione e dei contributi ricevuti durante il progetto ‘Ripartiamo dalle Idee’. Un programma che dovrà essere ‘open’, ancora aperto cioè ai contributi, dinamico, il più possibile aderente alla realtà, alle effettive potenzialità che l’amministrazione comunale può sfruttare in un periodo di continui tagli ai trasferimenti e di entrate sempre minori”.

“Appoggiamo Nepi – afferma Cosimo Francini, coordinatore del circolo di Sel di Castelnuovo - perché è un candidato giovane ed innovativo che può rappresentare un punto di svolta nella politica castelnovina. Appoggiamo Nepi perché nonostante l'anagrafe è un candidato esperto, che nei suoi anni da vice-sindaco, si è distinto per capacità amministrative e per capacità di ascolto dei cittadini. Appoggiamo Nepi, infine, perché la sua candidatura è rappresenta tutto il centrosinistra diffuso al di là dei confini dei singoli partiti. Confidiamo che, nel confronto programmatico con il candidato sindaco e la coalizione che lo sostiene, le proposte di Sinistra, Ecologia e Libertà in merito a politiche ambientali, sviluppo sostenibile, tutela del paesaggio e beni comuni possano trovare piena cittadinanza”

“Il sostegno a Nepi – sottolinea Fabio Vittori, coordinatore comunale del Psi - è una logica conseguenza dei rapporti di collaborazione da tempo esistenti con il Pd. Già nella passata legislatura il Psi e l'area socialista hanno contribuito alla concretizzazione del programma di governo con un assessore ed un consigliere comunale. La filosofia del Buon Governo e della realizzazione del possibile a cui da sempre i socialisti si richiamano hanno permesso di pervenire alla realizzazione di tante opere di pubblica utilità quali ad esempio, la nuova casa di riposo ed il nuovo distretto della USL 7, le nuove scuole elementari del Capoluogo e tanti altri interventi. Con la scelta di Nepi vogliamo rinnovare questa collaborazione premiando la sua attività di assessore ai lavori pubblici che ha contribuito a produrre i risultati sopra citati e che, senza dubbio, avrà l'identico valore in tutte le altre attività del Comune. Infine, la scelta dell'attuale vice sindaco tiene conto della contemporaneità delle elezioni amministrative con quelle europee e dell'ingresso del Pd nel Pse di cui NEPI è sempre stato un fedele assertore”.

“Civismo, coraggio e cambiamento – dichiara Roberto Vulpo, coordinatore provinciale dell’Idv - sono state le parole chiave intorno alle quali, circa due mesi fa Pd, Sel, Psi e Idv, hanno costituito il tavolo del centrosinistra provinciale. Fabrizio Nepi, considerato la disponibilità e la dedizione con le quali ha affrontato lo scorso mandato da vice sindaco, Berardenga, può rappresentarle al meglio. La maturità e l'esperienza acquisita nel corso degli ultimi cinque anni, uniti all'entusiasmo suo personale nell'approcciarsi con le problematiche, sono  il miglior viatico  per rappresentare tutta la coalizione di centro sinistra nel percorso che ci separa da qui alla data delle elezioni”.

“Appoggiamo la candidatura di Fabrizio Nepi – afferma Massimiliano Scapecchi, coordinatore dell’associazione Adesso! Castelnuovo - perché ha tutte le caratteristiche del rinnovamento che noi auspichiamo, giovane, onesto, ma già con una certa esperienza nell’Amministrazione dove ha sempre dimostrato le proprie capacità in modo costruttivo e disinteressato, mettendosi al servizio del cittadino. Siamo convinti che Fabrizio Nepi sia il candidato ideale per dare un senso compiuto al Cambiamento nel nostro Comune e per ricostruire quella cinghia di trasmissione fra Amministrazione, forze politiche e cittadini e restituire così ruolo e dignità alla politica”.

Il programma di Fabrizio Nepi in punti:

“Davanti a noi dobbiamo porci due obiettivi: il primo è amministrare bene, ma questo, a mio avviso, è il minimo sindacale che un Amministratore può fare per la sua comunità, il secondo è quello di ridare alla parola ‘Politica’ tutto il meraviglioso senso che ha. Dobbiamo creare un processo di rigenerazione civica”. Con queste parole Fabrizio Nepi ha presentato oggi, giovedì 27 marzo, la sua candidatura a sindaco di Castelnuovo Berardenga”.

La sfida di amministrare Castelnuovo in un contesto difficile. “Amministrare un Comune complesso come Castelnuovo Berardenga – afferma Nepi – è una sfida che fa tremare i polsi. Lo scenario che abbiamo davanti agli occhi è devastante. L’attività della prossima amministrazione comunale sarà condizionata dalla grave crisi economica e dal debito pubblico del nostro Stato. In sei anni siamo arretrati di 14 punti, in termine di creazione di ricchezza. Oggi la ricchezza pro-capite è quella del 2000, ma con un costo della vita quasi raddoppiato e la caduta del PIL è stata di oltre i nove punti percentuali, superiore anche alla riduzione del PIL durante la grande guerra (1913/1915, – 8,8%)”.

Dare risposte concrete e dinamiche per uscire da questa fase. “Nella nostra provincia – prosegue Nepi - è finita un’epoca con la crisi della Banca e della Fondazione MPS: quelle risorse economiche che hanno fatto da volano per lo sviluppo di questi ultimi decenni non ci saranno più e dovremo fare ‘esercizio di fantasia’ per reperire finanziamenti e coinvolgere associazioni di categoria, organizzazioni sociali, culturali e privati, nelle varie fasi della progettazione e della realizzazione. Lo faremo mettendo al centro della discussione la comunità ed i suoi cittadini, ragionando sempre nel merito dei quesiti, costruendo una rete di partecipazione ampia, insieme alle tante associazioni diffuse nel territorio e con tutte le frazioni del nostro esteso territorio comunale. L'impegno della prossima amministrazione dovrà essere totalizzante, ma non esclusivo: per uscire da questo momento dobbiamo ricercare le migliori risorse e lavorare insieme a tutti i soggetti che compongono la nostra comunità per dare risposte concrete e dinamiche”.

Fare di Castelnuovo una smart city per ridurre le spese e recuperare risorse “Considero il territorio di Castelnuovo – dice Nepi - fra i più affascinanti d'Italia. Paesaggio, storia, monumenti e agricoltura di qualità sono elementi di assoluto valore intorno a cui tutto deve ruotare. In primo luogo credo che dobbiamo e possiamo ridurre la spesa corrente abbattendo i nostri consumi “della bolletta comunale” attraverso interventi di miglioramento energetico. Penso ad azioni sull'illuminazione pubblica, sulla spesa di gestione dei nostri immobili comunali; oltre a razionalizzare gli spazi pubblici in disponibilità dell'ente. Applicando il concetto di ‘smart city’, potremo recuperare risorse da investire nella ‘cura’ del nostro vasto territorio, intervenendo nelle aree verdi, nella manutenzione stradale, degli edifici scolastici e sociali, nell'arredamento urbano, nei passaggi pedonali, nella sicurezza stradale e nelle aree pubbliche.

Cultura e turismo e valorizzazione del nostro patrimonio sono le leve per il futuro “Cultura e il turismo – prosegue Nepi - sono temi cruciali per la ripresa dell’Italia e anche per il futuro della nostra comunità. Dobbiamo recuperare il rispetto del nostro patrimonio, valorizzare la qualità dell'offerta turistica, puntare sull'innovazione tecnologica e sulla produzione agricola di qualità ed eco sostenibile. Dobbiamo riuscire a fare sistema. Con questo spirito la prossima amministrazione dovrà sviluppare una cabina di regia all'interno della quale dovranno essere presenti: associazioni di categoria, artigiani, mondo del volontariato, le aziende agricole, le imprese del mondo del turismo per trasformare il nostro bene più prezioso, ovvero ‘il paesaggio’, in un motore di sviluppo per il mondo del lavoro, dove ognuno dovrà fare la sua parte, cittadini compresi. Come afferma il fondatore di Slow food, Carlo Petrini ‘Il turismo del futuro parte dai cittadini residenti, dalla loro qualità della vita, dalla capacità di essere felici, dalla loro cura verso la terra che abitano. I turisti arriveranno di conseguenza”.

Garantire la tenuta sociale della nostra comunità “Altro elemento fondamentale per il nostro futuro sarà la tenuta sociale dei nostri cittadini: in pochi anni abbiamo perso molti posti di lavoro, il potere di acquisto si è ridotto e i casi di emergenza sociale purtroppo sono all'ordine del giorno; dovremo riuscire a creare un modello di assistenza più efficiente, creare sinergia con tutti soggetti che si occupano del mondo del sociale (ASL, associazioni di volontariato, Siena Casa). Non possiamo permetterci di dare risposte ai nostri cittadini con le attuali procedure, ma trovare forme più snelle ed efficaci. Questi sono solo alcuni dei temi conclude Nepi - che vogliamo affrontare in campagna elettorale. Una campagna dove il cittadino e la comunità dovranno stare sempre al centro della discussione e dove le proposte dovranno tener conto di un unico elemento, il bene del nostro territorio e dei nostri cittadini, che non dovranno porre solo domande, ma insieme aiutarci a trovare le risposte”.

Elenco Sostenitori Fabrizio Nepi by Redazione gonews.it

Fonte: Ufficio Stampa

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