
"Se non fosse che si parla di Pd e non di altre aree politiche, si potrebbe tranquillamente riprendere una celebre frase di un famoso politico passato, poi giustamente caduto nel dimenticatoio: "Siamo alle comiche finali!"
Dunque, forse (e sottolineiamo forse), siamo all'epilogo delle primarie Pd di Montelupo per la scelta del candidato a sindaco, ormai celebrate qualche settimana fa e che comunque ancora non ci hanno dato un responso ufficiale al 100%.
Non che a noi di Monteluponelcuore importi più di tanto chi sarà alla fine il candidato Pd, visto che entrambi sono la faccia della stessa medaglia, ma quello che ci dispiace, e parecchio, è il clima che si è creato in questi ultimi tempi in paese e che, volente o nolente, ha messo in ridicolo un'intera comunità e non solo, giustamente, la dirigenza del partito locale: ricorsi, brogli, scontri politici al limite dello scontro fisico, ricorsi accolti, ricorsi rifiutati, rinunce, rinunce alle rinunce... e tutte nemmeno nella stessa coalizione ma addirittura nello stesso partito. Quel partito che vorrebbe farci credere di essere l'unica soluzione possibile per governare il nostro comune, dimenticando l'indecoroso spettacolo che hanno offerto ai cittadini in queste settimane.
Ci eravamo riproposti di non entrare nel merito delle questioni delle primarie Pd ma dopo le ultime sortite pubbliche di importanti e riabilitati esponenti Pd locali, pensiamo che sia giusto, anche nei confronti dei tanti cittadini montelupini che non possono essere trattati come quelli che hanno l'anello al naso, di non poter restare indifferenti alla questione.
Inizia il consigliere comunale Daniele Bertelli che, scordandosi di essere stata la pietra dello scandalo fino a poche ore prima, rompe il silenzio e come se nulla fosse accaduto ci racconta di un Pd da casa del Mulino Bianco. dove tutti vanno d'amore e d'accordo, dove tutti hanno sempre condiviso il solito percorso programmatico, dove lo stesso Bertelli ha sempre appoggiato le scelte delle amministrazioni precedenti, soprattutto gli ultimi cinque anni di giunta Mori. Strano che però lo stesso Bertelli proprio nell'ultimo consiglio comunale, senza alcuna motivazione pubblica, nonostante fosse presente all'assemblea, non abbia volontariamente partecipato (mandando su tutte le furie l'oggi osannato capogruppo Paolo Londi) alla votazione che sanciva definitivamente la nascita de MAB, ovvero lo spostamento di biblioteca e archivio nel museo della ceramica. E mesi e mesi di Demo Lab a cosa sono serviti??? Non forse a presentare un programma e delle idee che andassero a rompere con l'ultimo decennio di amministrazione Mori? Si, son tutte ricostruzioni giornalistiche...
Il consigliere ci racconta poi, di fatto, che Terreni non ha mai manifestato la volontà di rinunciare al ruolo di sindaco designato dal risultato delle primarie. Salvo poi essere smentito dallo stesso Terreni che in una nota stampa, un paio d'ore dopo, ci dice che la sua voglia di rinuncia non era una ricostruzione giornalistica (ma quanto sono cattivi questi giornalisti...) ma era una cosa vera, dettata da decisioni personali sulle quali non vogliamo e non possiamo interferire.
Comunque noi speriamo che la soap opera primarie Pd sia finalmente alla fine. I montelupini hanno ampiamente capito da chi rischiano di essere governati. #CambiareProspettiva, ora più che mai, è un dovere per chi vuol mettere in mano il futuro del proprio paese a persone che hanno a cuore la propria comunità e non utilizzeranno mai le candidature alle cariche istituzionali di responsabilità cittadina per regolare i conti interni al Partito".
Lista civica Monteluponelcuore
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