
Evacuazione preventiva per 9 persone, divise in quattro nuclei familiari, tra cui una coppia con due bambini piccoli. Accade a Giannini, piccola località nel Comune di Cerreto Guidi fra Bassa e il bivio delle Grotte. Cosa succede? Un gruppetto di case, costruito a pochi metri dalla sponda dell’Arno, sta subendo pesanti danni dovuti all’erosione della sponda dopo le ultime piene registrare fra la fine di gennaio e metà febbraio.
Stiamo parlando di un insediamento abitativo storico, case e edifici che sono lì da decenni. Ma mai si era verificato un problema di questo tipo. Le tante precipitazioni e l’attrito dell’acqua sulle sponde hanno di fatto ‘mangiato’ un tratto della sponda e nel corso dei giorni seguenti è come se fosse venuto a mancare il ‘piede’ che sosteneva il terreno poco sopra, come detto in quel punto le case di Giannini sono a pochi passi dal corso d’acqua.
Dunque questa mattina, poco fa, intorno alle 12.30 il sindaco Carlo Tempesti ha firmato l’ordinanza per far evacuare preventivamente le persone che abitano in due edifici che stanno subendo i disagi maggiori. Intanto la strada che costeggia il fiume è in parte sprofondata di oltre mezzo metro.
Il Comune ha subito allertato la Provincia di Firenze. I tecnici si dovranno occupare del carotaggio nel terreno per cercare di capire cosa sta succedendo in profondità.
“Inizialmente, nei giorni susseguenti alla piena – spiega il sindaco di Cerreto Guidi Tempesti – non avevamo avuto nessun segnale di aggravamento della situazione che era già stata monitorata in passato. Poi c’è stato un cambio di scenario repentino e ora stiamo prendendo i provvedimenti necessari. Le famiglie nell’ultima notte hanno dormito in casa, da stasera non potranno, fino a quando non capiremo la situazione”.
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