Rifiuti, entro giugno porta a porta integrale e per contenere i costi scatta una riorganizzazione generale dei servizi

foto d'archivio

Così la giunta guidata da Ilaria Parrella si pone l'obiettivo di raggiungere il 65% di raccolta differenziata ma senza gravare troppo sulle tasche dei cittadini. Decisi quindi una serie di 'tagli': dopo gli asini spazzini via anche lo sportello Geofor e il servizio di spazzamento tornerà ad essere effettuato dai dipendenti comunali


Rivoluzione nella raccolta dei rifiuti a Santa Maria a Monte. Una rivoluzione che si espliciterà in una nuova modalità e in una nuova organizzazione del servizio. Il tutto entro il mese di giugno.

La novità più rilevante è l'estensione della raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale. Una iniziativa che dovrebbe permettere a Santa Maria a Monte di andare oltre il 65% di differenziata all'anno (attualmente è a poco più del 40%) e di uniformarsi ai comuni limitrofi, in primis Bientina e Castelfranco di Sotto, che già da tempo sono passati al porta a porta integrale. Un fatto quest'ultimo che tra l'altro aveva generato il cosiddetto fenomeno della migrazione dei rifiuti a Ponticelli e nella zona al confine con Bientina.

L'introduzione del porta a porta comporterà dei costi maggiori, perchè Geofor dovrà necessariamente impiegare più personale per espletare il servizio. Ecco allora che l'amministrazione comunale metterà in campo una serie di iniziative tese a contenere i costi di gestione per la raccolta dei rifiuti e l'aspetto tributario: già tagliato il servizio 'Asini spazzini' nei centri storici di Santa Maria a Monte e Montecalvoli, ora sono in arrivo altre modifiche. Lo sportello Geofor verrà eliminato, visto che tutta la parte relativa alla gestione delle bollette, alle utenze e alle informazioni riguardanti la tassa sui rifiuti saranno a carico dell'ufficio tributi comunale; i servizi di spazzamento nell'area del mercato, di raccolta della carta, degli ingombranti nonchè la consegna dei kit per il porta a porta non saranno più svolti da aziende o cooperative esterne ma bensì dai dipendenti comunali.

Per quanto riguarda le tariffe, giovedì 27 marzo saranno portate al vaglio del consiglio comunale per l'approvazione ma l'assessore all'ambiente Maccanti è chiara, anche riferendosi al progetto Asini Spazzini. "Se la precedente amministrazione avesse investito nel porta a porta già nel 2009 - dice - oggi avremmo risparmiato 300mila euro sulle tariffe".

Insieme alle tariffe il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il regolamento per l'applicazione della Tasi, il nuovo tributo che va a sostituire la Tares. Sono previste le conferme delle agevolazioni per pensionati, le famiglie numerose, i portatori di handicap e i disoccupati, aiutati anche attraverso vaucher di ore di lavoro socialmente utile. Sempre in tema di agevolazioni, entro giugno il comune provvederà a far funzionare correttamente il servizio di pesatura elettronica di cui il centro di raccolta di Ponticelli è già dotati. In questo modo, utilizzando la tessera sanitaria, si potranno avere sconti in bolletta.

 

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