Terminal Bus, il consigliere di opposizione Borgherini: "Presenterò un esposto. Costi superiori per oltre 50mila euro, area ancora da riqualificare"

“Avevo promesso un opportuno approfondimento per quanto concerne i lavori alla palazzina delle Ex Poste, dove il Comune ha realizzato il terminal bus e così ho fatto, esaminando gli atti.”

Nel merito- dichiara il consigliere comunale di Empoli Alessandro Borgherini - presenterò in data odierna un Esposto alla Procura generale della Corte dei Conti della Toscana, per appurare alcune questioni, non di secondaria importanza, che devono essere chiarite in merito alla regolarità del procedimento amministrativo che ha riguardato l’autorizzazione e l’esecuzione dei suddetti lavori.” Questo per verificare l’operato dell’Amministrazione comunale, ma anche per mettere in luce lo stato di abbandono in cui versa la limitrofa area della stazione, basti notare ciò che viene chiamato un "parcheggio delle bici" che assomiglia più ad un ammasso di ferro vecchio informe in cui le persone sono costrette ad accatastare le proprie bici su quelle vecchie o abbandonate.

Insomma un investimento quello del terminal bus che ha riqualificato un area abbandonata a se stessa con funzioni operative importanti, e questo va riconosciuto, ma anche l'ennesima occasione mancata nella riqualificazione complessiva di un area che è' poi un biglietto da visita per la città. Del resto il progetto risale all'era Bugli-chiosa Borgherini-e qualche risultato in più non sarebbe stato male nell'interesse della città.

Per quanto riguarda il Terminal bus, In prima analisi e per corretta comunicazione nei confronti dei cittadini-spiega Borgherini- è bene rendere noto, cosa che non e' stata adeguatamente fatta in tempi di scadenze amministrative, che l’opera è costata nel complesso 54 mila euro in più oltre IVA rispetto all’appalto aggiudicato alla ditta Panchetti di cui € 26.107,97 oltre IVA all’appaltatore principale Panchetti (determina n. 88 dell’11.2.2014) ed € 28.329,29 oltre IVA, affidati direttamente al subappaltatore ditta Cobesco (determina n. 178 del 4.3.2014). Una corretta fase progettuale, un iter amministrativo chiaro e corretto avrebbe fatto risparmiare la considerevole cifra alla collettività, cifra che avrebbe potuto garantire la permanenza degli uffici del giudice di pace ad esempio, oppure altri investimenti utili al futuro della città.

Da qui sorgono alcuni interrogativi, alcuni di natura contabile-amministrativa, altri di correttezza politica. Perché si è' proceduto ad autorizzare le spese con 2 distinte determinazioni e 2 distinte perizie trattandosi dello stesso progetto? E perché non all’appaltatore Panchetti? E con quale ribasso? Perché i lavori affidati alla ditta Cobesco non furono inclusi nella gara principale?

Inoltre nel corso del periodo antecedente all’inaugurazione dell’opera(se non anche successivo ad essa) sono state effettuate delle modifiche sostanziali alla larghezza delle corsie ( si rammentano i dubbi sollevati sulla capacità di alcuni bus di fare manovra nella stazione) che evidentemente non erano state considerate correttamente nella fase progettuale, tanto che, come emerge dal quadro di raffronto allegato alla determinazione n. 88, non sono stati eseguiti lavori per € 200.582,33, sostituiti da altri lavori per € 225.690,33 rispetto ai lavori appaltati alla ditta Panchetti. Che succede quando dal punto di vista progettuale il controllato e' anche il controllore?

L’entità delle suddette variazioni fanno ritenere difficilmente, che esse possano rientrare nelle cosi dette “modifiche di dettaglio” ma prefigurerebbero vere e proprie carenze nel progetto stesso redatto dall’Ufficio Tecnico comunale, quali la larghezza delle pensiline, delle corsie, tutte parti caratteristiche dell’opera e della progettazione di per se stessa.

In sostanza come si può in una variante che per legge deve contenere modifiche “impreviste ed imprevedibili” effettuate in corso d’opera modifiche di caratteristiche fondamentali di una stazione dei bus (come larghezza dei marciapiedi e delle corsie) ? E soprattutto come mai non si è informato correttamente i cittadini?

Alessandro Borgherini, consigliere comunale - Empoli

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