'Pop_up', ci siamo! Per tre giorni il centro storico prova a darsi un'altra possibilità con un'esperienza senza precedenti a livello nazionale

Dal 21 al 23 marzo la cittadina del comprensorio del Cuoio lancia la sua piccola-grande Expo con quasi 40 associazioni, aziende e enti che metteranno in mostra i propri progetti. Per farlo utilizzeranno 29 fondi sfitti messi a disposizione dai proprietari attraverso un comodato d'uso gratuito al comune. Sarà un week-end intenso dove ci sarà spazio anche per dibattiti e mostre




Come sarebbe il centro storico di Castelfranco di Sotto se per tre giorni i 'fondi' - cioè i locali posti al piano terra dei palazzi - fossero di nuovo occupati da attività, laboratori, negozi? E che cosa succederebbe se per tre giorni si discutesse, seriamente e senza retorica, del futuro del centro storico e dei centri storici, di cittadinanza attiva, di cultura e di città digitale?

Queste domande troveranno una risposta, incredibile a dirsi, dal 21 al 23 marzo a Castelfranco di Sotto grazie al progetto 'Pop_up', iniziativa intrapresa dall'amministrazione comunale, insieme a Socialab e all'associazione culturale Yab, per lanciare una sfida allo svuotamento del centro storico e alla sua immagine simbolo: la saracinesca abbassata. Per il prossimo fine settimana invece 29 'bandoni' saranno di nuovo alzati e ospiteranno circa 40 progetti dei quasi 60 che hanno partecipato al bando indetto a suo tempo dal comune di Castelfranco di Sotto. Ci saranno aziende e associazioni locali ma anche realtà che arriveranno da fuori regione.

Castelfranco di Sotto mette così in campo la sua piccola/grande Expo per promuovere le eccellenze del territorio e in generale la creatività a livello nazionale ma anche per promuovere se stessa.

I 29 PROGETTI SELEZIONATI - VEDI QUALI FONDI SONO STATI MESSI A DISPOSIZIONE - IL PROGRAMMA COMPLETO

Da sinistra: Andrea Zanetti (associazione Yab), l'assessore Cristian Pardossi, Margherita Mugani e Lorenza Soldani di Sociolab (foto Luca Calò/gonews.it)

Da sinistra: Andrea Zanetti (associazione Yab), l'assessore Cristian Pardossi, Margherita Mugani e Lorenza Soldani di Sociolab (foto Luca Calò/gonews.it)

Pop_up è  un esperimento sociale e culturale che non ha precedenti a livello nazionale: dare nuova vita alla città invitando chi ha una idea interessante a utilizzare uno dei tanti fondi chiusi del centro storico nell’ambito di un evento tre giorni. L’iniziativa sfrutta la creatività e l'inventiva di tutte le risorse sociali del territorio per aprire le saracinesche chiuse: il Comune ed i privati mettono a disposizione gli spazi tramite una call for ideas, i cittadini le idee e la volontà di tradurle in realtà.

Ma Pop_up non è solo un evento di tre giorni, è un percorso per riattivare nuove energie nei piccoli centri storici e per creare reti e sinergie tra i diversi attori di un territorio che possano contirbuire a rivitalizzare nel tempo il centro storico della città. Per questa ragione POP_UP Castelfranco ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana che l’ha riconosciuta come buona pratica.

“Abbiamo patrocinato volentieri questa esperienza del comune di Castelfranco anche perché crediamo che vada nel senso che vorremmo dare a questa nuova fase della partecipazione” sottolinea l'assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli. “La partecipazione che vorremmo stimolare non è infatti solo quella per fare meglio – spiega -, ma anche la partecipazione per proporre, stimolare e fare, in questo senso, a Castelfranco una comunità che dal basso si ripropone di coinvolgere tutti, per far rivivere il centro storico ed il commercio, e produce, per se stessa, una bella iniziativa. Un'idea che può essere replicata in molti Comuni con il sostegno della Regione”.

Tra gli espositori dell’evento di Castelfranco di Sotto brand già affermati, come La Piccola T-Shirteria accanto a emergenti e giovani entusiasti all’idea di condividere le proprie creazioni: ad esempio PIXXI (Bologna), Nullame (Ponsacco), Femofactory (Montopoli). Ma ci saranno anche laboratori e performance come le attività proposte da All you Knit is Love – un laboratorio di maglia itinerante che a Castelfranco coinvolgerà il pubblico in vere e proprie azioni di urban knitting.

Il calendario di POP_UP Castelfranco è ricco di eventi, in un caleidoscopio di mostre, laboratori, performance, negozi temporanei, concerti e spettacoli. Venerdì 21 nello spazio di Via Gioberti 4, inaugura la mostra #Community_1 , una collettiva di artisti emergenti che si interrogano sul tema della comunità, reale e virtuale e propongono il loro sguardo in una selezione di opere curate da YAB. (www.yabonlineblog.wordpress.com)

I Camillocromo, apriranno le danze alle 21.30 di venerdì 21 al teatro della Compagnia di Castelfranco (Ingresso 8 Euro in prevendita – 10 alla cassa. Prevendite su www.musicastrada.it).

Per approfondire il tema della manifestazione, è possibile prendere parte alla serie di incontri informali “Un caffè con” (venerdì e sabato, via Gioberti 4) sulle diverse declinazioni della città, con ospiti del mondo della arte e della cultura, delle categorie economiche e sociali, delle nuove tecnologie, dell’imprenditoria sociale e della partecipazione pubblica, che interagiranno con il pubblico in maniera informale e coinvolgente. Tra gli altri saranno presenti Diego Ciulli di Google, Alessandro Sordi di Nana Bianca, Michela Gaito di Action Aid International e Giacomo Costa.

“L'evento organizzato a Castelfranco – commenta l'assessore alla cultura della Toscana, Sara Nocentini – dimostra come commercio, turismo e cultura possono andare a braccetto e sostenersi l'uno con l'altra. Accanto ai negozi temporanei ci saranno infatti mostre e spettacoli di strada, ci saranno incontri di arte e cultura. Un modo diverso per valorizzare i centri dei nostri piccoli paese, puntando su creatività e inventiva di quanti abitano un territorio”.

E per sostenere progetti culturali senza dimenticare la buona cucina del territorio, la sera di sabato 22 Marzo, alla Casa del Popolo Arci, si terrà la Cena dei creativi, un concept inusuale e divertente in cui al prezzo di una cena i commensali potranno sostenere progetti, votando nel corso della serata quelli che si ritengono più convincenti. (Costo della cena 25 Euro - comprensivo di prodotti tipici del territorio e vino locale. Per info e prenotazioni: 0571-47304 - popup.castelfranco@gmail.com)

Pop_Up Castelfranco è CO2 neutral grazie a Treedom che ha piantato 25 alberi - 20 cacao e 5 avocado - in Camerun per compensarne le emissioni. (www.treedom.net). Fondata nel 2010, Treedom aiuta persone, aziende e organizzatori di eventi a compensare le loro emissioni di CO2 promuovendo progetti di riforestazione nel mondo. Ogni albero piantato viene fotografato ed è sempre visibile sul web.

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