Il sopralluogo dell'assessore Ceccarelli al centro di controllo della circolazione Rfi di Firenze

Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale ai trasporti

Nel futuro del Centro controllo circolazione (CCC) di Firenze Campo Marte ci sono il potenziamento tecnologico e la valorizzazione dell'alta professionalità del personale. E l'obiettivo di garantire standard di efficienza sempre maggiori nella gestione della rete ferroviaria della Toscana. Questo è quanto illustrato questa mattina dai direttori regionali di Rfi, durante la visita fatta dell'assessore regionale a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli.

"La Regione – commenta Ceccarelli – ritiene essenziale che questa struttura resti fortemente radicata alla città di Firenze, e questo ho confermato nel mio incontro con i rappresentanti di Rfi. Il sopralluogo è stato molto utile. Ho avuto conferma che non si pensa a ridimensionamenti. Si punta invece su ulteriori investimenti e rafforzamento della struttura. Uno scenario positivo quello che mi è stato descritto, e di cui ho parlato anche con i rappresentanti sindacali, pur comprendendo le riserve da loro espresse ".

Quello di Firenze Campo Marte è uno dei 13 Posti Centrali da cui Rete Ferroviaria Italiana gestisce il traffico dell'intera rete nazionale, sede in particolare delle attività di comando e controllo della circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze e sulle linee Firenze – Roma, Direttissima e convenzionale, cui si sono recentemente aggiunti il bacino regionale senese e quello delle linee Faentine. Nato alla fine degli anni ottanta, il Centro è interessato da un importante programma di potenziamento tecnologico, avviato già nel 2010. Fra gli interventi completati vi sono il rinnovo e il trasferimento presso il CCC del sistema di comando e controllo dei bacini di Siena e di Borgo San Lorenzo, nonché l'estensione del raggio d'azione alla tratta Orvieto – Orte e alla stazione di Terontola.

Il processo di sviluppo tecnologico del Posto Centrale di Campo Marte è tuttora in corso, con un'altra fase di ampliamento e la realizzazione di nuovi sistemi di comando e controllo per il bacino metropolitano di Firenze e per le linee Firenze – Roma, convenzionale e Direttissima. Quest'ultima a regime sarà integrata nel sistema della linea AV Milano – Bologna – Firenze, nel Posto Centrale di Bologna, come in precedenza deciso.

L'aggiornamento tecnologico del polo fiorentino predisposto da Rfi – per un valore pari a circa 20 milioni di euro – insieme all'impiego di operatori con professionalità elevate, porterà benefici rilevanti nella gestione, supervisione e controllo della circolazione ferroviaria su tutte le relazioni regionali e metropolitane interessanti la Toscana centrale e il nodo ferroviario di Firenze.

Contestualmente sono in corso attività di potenziamento dei sistemi di informazione al pubblico che, grazie a una maggiore integrazione con i sistemi di gestione del traffico, garantiranno più tempestività e precisione nelle comunicazioni ai passeggeri.

Fonte: Regione Toscana

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