
"Con l'avvicinarsi della campagna elettorale si appalesano candidati a Sindaco, del PD, ovvio, che si apprestano a correre sotto le medesime insegne dei partiti responsabili per i ritardi, gli errori e le inefficienze emerse in relazione alle grandi opere della Provincia di Firenze ricadenti nel nostro territorio.
Guardando oltre la scadenza elettorale (considerati i tempi della Giustizia) e lasciando da parte i goffi tentativi di nascondere un passato ed un presente imbarazzante del PD locale, credo che sia il caso di iniziare a pensare di mettere assieme un pò di cifre e di fatti utili alla presentazione di un Esposto per danno erariale alla competente sezione della Corte dei Conti.
Sto esaminando i documenti, assistito da tecnici e legali, per valutare entro poche settimane se promuovere l'esposto, sia per quanto riguarda i lotti della 429 tra Empoli e Castelfiorentino, sia per quanto riguarda la Cassa d'Espansione di Madonna della Tosse.
Sulla 429 sono sotto la lente i costi già contabilizzati pari a 21,3 milioni di euro, sia le carenze tecnico-progettuali-esecutive per i lotti 5 e 6 ricadenti nel territorio comunale di Castelfiorentino.
Per quanto riguarda la Cassa d'Espansione, i problemi concernono la progettazione in ordine alla regimazione delle acque dei rii ed alla necessità di realizzare opere indispensabili a correggere errori ampiamente previsti in fase preliminare completamente documentabili. Al momento sono in preventivo opere per circa 600.000 euro per la realizzazione delle opere di correzione necessarie a far confluire le acque che si accumulano su un fronte di circa tre chilometri tra la Dogana e Madonna della Tosse. Vorrei ricordare che i quasi 6 milioni di euro originariamente previsti per quest’importantissima opera, sono destinati a raddoppiare a causa dell'errato calcolo delle indennità d’esproprio e di quelle opere utili alla correzione degli errori compiuti in fase di progetto e in corso d'opera.
Dovrà essere anche compiuta una verifica circa il fatto che la progettazione di entrambe le opere, immaginate, concepite e assegnate nello stesso periodo, sia stata coordinata oppure no, ciò anche in considerazione che l'ente attuatore è il medesimo: la Provincia di Firenze.
Se dalla ricognizione tecnico-legale dovessero emergere gli estremi per proporre il ricorso, non resterà che compiere i dovuti passi volti all'accertamento dell'esistenza del danno erariale. Se il tempo perduto non si può più recuperare, è doveroso ricercare le responsabilità politiche e di natura tecnica, nonché recuperare, seppur in minima parte, le risorse mal impiegate".
Vincenzo Tricarico, Consigliere Comunale di Castelfiorentino e dell'Unione dei Comuni
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