
La candidatura di Damasco Morelli avanzata nei giorni scorsi “si presenta come un’operazione solo locale che supera le appartenenze di partito per occuparsi della città. Una specie di governo tecnico, senz’anima, che mi fa pensare alle larghe intese. In realtà le proposte avanzate, per quel che si vede fin qui, un segno ce l’hanno: il segno delle politiche liberiste che hanno caratterizzato le peggiori esperienze degli ultimi venti anni e hanno prodotto danni anche a livello locale”. Queste le prime valutazioni di Dusca Bartoli, candidata di FabricaComune a sindaco di Empoli.
“La pretesa di far scomparire le differenze politiche in nome di urgenze presentate come neutre è uno schema già visto – dice Dusca Bartoli –. Invece, dire che il Comune deve solo controllare e non gestire, come sostiene Morelli, significa difendere un modello che ha già mostrato tutti i suoi difetti. Un modello che ha dominato in questi anni e che peraltro non è molto dissimile da quanto propone la candidata del Pd Brenda Barnini”.
“Si rottamano i partiti, insomma, per tenersi le vecchie politiche. Serve al contrario una visione di vero cambiamento. I servizi esternalizzati, ad esempio, spesso non fanno risparmiare, e come potrebbero se aggiungono alla filiera le funzioni di controllo ed il profitto? In compenso generano cattiva qualità e peggiori condizioni di lavoro, contribuendo alla crisi. Oppure la gestione dell’acqua: in tante città europee è già in atto il processo di ripubblicizzazione e Empoli deve andare decisamente su questa strada nel rispetto della volontà dei cittadini. Morelli invece sembra rivendicare con orgoglio il primo processo di privatizzazione in Italia. E ancora la fusione dei comuni senza il minimo accenno al coinvolgimento dei cittadini. Visione tecnocratica dove la democrazia si restringe. Un po’ sorprendente per chi ha iniziato dalla difesa dei diritti, ma in perfetta sintonia col pensiero dominante”.
“La scommessa del presente e per il futuro – chiude Dusca Bartoli – è un’altra: rinnovare il valore del pubblico, tenere insieme la comunità, attivarne tutte le risorse e ristabilire la connessione con i cittadini. Far giocare al Comune il ruolo attivo di costruttore di un contesto favorevole ad uno sviluppo che dovrà necessariamente fondarsi su rispetto dell’ambiente e del territorio, innovazione e valorizzazione del patrimonio di cultura e bellezza che ci caratterizza”.
La candidata e FabricaComune sono già al lavoro per le prossime iniziative. È in via di definizione il calendario degli incontri della campagna “Vengo io!”, dopo l’esordio di ieri all’Oasi Dolce. “Domenica 23 marzo – è l’invito di Dusca Bartoli - tutti al pranzo di autofinanziamento alla Casa del Popolo di Ponzano”. Per informazioni e prenotazioni 0571-920608 o 3482692842 o partecipa@fabricacomune.it
Fonte: FabricaComune Empoli
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