
"Il clima di campagna elettorale che si respira in città, mette in secondo piano alcuni problemi quotidiani che riguardano i cittadini, le cui soluzioni pur toccandoli da vicino, sembra non interessarli molto.
Uno di questi riguarda le spese che il nostro Comune ha sostenuto per interventi di urgenza-emergenza effettuati in seguito alle forti precipitazioni avvenute nel nostro territorio tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio.
Esse hanno determinato allagamenti, smottamenti e un dissesto della strada a Torre e, per questo sono stati adottati interventi di ripristino con una spesa complessiva di € 72. 071, coperta da fondi prelevati dal bilancio del 2014 (in esercizio provvisorio), presi dai capitoli riguardanti la manutenzione stradale e il programma delle Opere Pubbliche (OO. PP).
Ho voluto sollevare l’argomento, non per la spesa, ma, per far conoscere ai cittadini ciò che pensiamo di questi accadimenti, di cui altre volte abbiamo discusso in C. C. ; abbiamo apportato critiche all’operato dell’A. C., poiché per la messa in sicurezza di quelle zone è stato fatto poco o niente.
Le nostre critiche sono indirizzate ovviamente alla nostra A. C., per l’Arno e le fognature, ma anche alla Regione Toscana e al Consorzio di bonifica del Rio perché i loro interventi sono avvenuti sempre quando i danni erano già causati.
E allora dobbiamo sapere che:
a) Negli ultimi 20 anni, ci sono state ben 20 esondazioni dell’Arno.
b) Nel nostro territorio esistono zone a rischio idrogeologico (alluvioni) e geomorfologico (frane) -se ne contano per lo meno cinque definite a rischio medio-basso-, che invariabilmente ogni anno, in presenza di eventi meteorologici importanti, sono state colpite e hanno determinato danni sui quali l’A. C ha sempre proceduto con interventi di emergenza urgenza, di tamponamento.
c) Nonostante le nostre denunce (abbiamo fatto interrogazioni e mozioni sull’argomento, con richieste di interventi preventivi e strutturali), il comportamento dell’A. C. è stato sempre quello di provvedimenti per tamponare le emergenze e mai preventivi e definitivi i modo che le cose non potessero succedere più.
d) In alcuni casi il Comune è stato portato in tribunale da parte di aziende che hanno visto le loro attività danneggiate e condannato a pagare cifre elevate. (oltre € 500. 000 dalla ditta Simalo ex cucine Baldacci).
e) Nonostante il Piano di Assetto Idrogeologico (P. A. I) ed il Piano Strutturale del nostro Comune, nonostante gli interventi per la messa in sicurezza dell’Asta principale dell’Arno e la realizzazione delle Casse di espansione di Roffia, nonostante l’adeguamento degli argini in tratti critici del fiume, notiamo una sorta di rassegnazione da parte dell’A. C., nell’affrontare e risolvere in maniera definitiva, questi problemi;ciò comporta, spese per il Comune e sofferenze e continue richieste di danni da parte dei cittadini.
Concludo così: mentre sottolineo le carenze della nostra A. C., voglio informare i cittadini, che il nostro partito (prima PDL, oggi F. I. ), considera il problema della Sicurezza in tutte le direzioni, ed in questo caso, territoriale, una vera priorità (insieme ad altre), e che, se andrà al governo del Comune, cambierà radicalmente rotta e darà soluzioni strutturali e definitive mettendo in sicurezza quelle zone del nostro Comune, già conosciute, sottoposte ai rischi idrogeologici e geomorfologici".
Mario Lupi, capogruppo PDL F. I. Fucecchio
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