Marroni in visita a Santa Maria Nuova. Un impegno: "Lavoriamo per abbattere le liste di attesa in chirurgia"

Paolo Morello, a sinistra, e Luigi Marroni

"Questo incontro è anche l'occasione per ringraziare tutti gli operatori del grande lavoro fatto in questo ultimo anno e mezzo. Sembrava che tutto ci cascasse addosso, invece il sistema sanitario toscano ha avuto una forte tenuta, sia sulla parte economica che su quella qualitativa. Molto anche grazie agli operatori". L'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni era stamani all'ospedale di Santa Maria Nuova, dove, nella Sala di Martino V, ha incontrato, assieme al direttore generale Paolo Morello Marchese, i responsabili dei dipartimenti e gli operatori della Asl 10.

Quella di stamani era la tappa fiorentina di un tour che sta portando l'assessore Marroni in tutta la Toscana, a incontrare gli operatori di tutte le aziende sanitarie. Ieri era a Siena, oggi a Firenze, mercoledì della prossima settimana sarà a Prato. "Sono incontri di lavoro con tutte le aziende - ha precisato l'assessore - per parlare del lavoro fatto finora e dei programmi che ci attendono per il 2014. Ora la sanità non dovrebbe subire tagli ulteriori, e quindi possiamo consolidare il tanto lavoro fatto. E' il momento per fare un passo ulteriore nella direzione dell'innovazione, della tecnologia, degli investimenti. Dobbiamo progettare la sanità non dei prossimi due, ma dei prossimi tre-quattro anni. Una delle nostre grandi sfide è la gestione del personale. Stiamo pensando anche a un nuovo modo di gestire le risorse umane, che valorizzi di più il personale: formazione, possibilità di specializzazione, diversificazione delle carriere".

"Siamo soddisfatti del lavoro fatto - ha aggiunto Marroni - ma ci sono ancora margini di miglioramento. Per esempio, stiamo lavorando sulle liste di attesa, con una serie di azioni per ridurle sensibilmente. In tre anni dovremmo portare a regime queste azioni in tutta la Toscana". Paolo Morello Marchese ha parlato delle iniziative in corso nella Asl 10: "Stiamo incrementando le sale operatorie, altre 5 sono in fase di ristrutturazione: 4 a San Giovanni di Dio a Torregalli e 1 al Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri. Stiamo lavorando all'efficientamento del Serristori. E allo Iot, dove già funziona la day surgery, vogliamo implementare l'attività chirurgica. L'obiettivo è quello di raggiungere le 12 ore di attività giornaliere, compresi il sabato e la domenica".

Marroni, al lavoro per abbattere le liste d'attesa in chirurgia

Nella sanità toscana "non tutto è perfetto e stiamo lavorando per abbattere le liste di attesa per gli interventi chirurgici non gravi. Dobbiamo abbatterle velocemente e in tre anni dovremmo portare a regime queste azioni in tutta la regione". Lo ha detto l'assessore al diritto alla salute della Toscana Luigi Marroni a margine di una sua visita oggi all'ospedale fiorentino di Santa Maria Nuova insieme al dg dell'Asl 10 Paolo Morello Marchese.

L'incontro di stamani rientra in un 'tour' che Marroni sta svolgendo nei vari territori toscani. "In questi anni - ha ricordato - abbiamo fatto un grande lavoro sulla qualità della sanità toscana e ora che il settore non dovrebbe subire tagli ulteriori dal livello nazionale, è il momento di consolidare questo sforzo ma anche di fare un ulteriore balzo in avanti sul fronte della innovazione, della tecnologia, degli investimenti. Dobbiamo progettare la sanità non dei prossimi due, ma dei prossimi tre-quattro anni". Per Marroni "una delle nostre grandi sfide è la gestione del personale. Stiamo pensando anche a un nuovo modo di gestire le risorse umane, che valorizzi di più il personale con formazione, possibilità di specializzazione, diversificazione delle carriere". Negli anni scorsi, ha detto ancora, "sembrava che tutto ci cascasse addosso, invece il sistema sanitario toscano ha avuto una forte tenuta, sia sulla parte economica che su quella qualitativa. Molto anche grazie agli operatori".

Sul fronte delle liste d'attesa Morello ha ricordato che nel territorio fiorentino "stiamo incrementando le sale operatorie, altre 5 sono in fase di ristrutturazione: 4 a San Giovanni di Dio a Torregalli e 1 al Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri. Stiamo lavorando all'efficientamento del Serristori di Figline. E allo Iot, dove già funziona la day surgery, vogliamo implementare l'attività chirurgica" dove l'obiettivo è quello "di raggiungere le 12 ore di attività giornaliere, compresi il sabato e la domenica".

Fonte: Regione Toscana

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