Bilancio 2014, la pressione fiscale resta invariata. Aumentano le spese per i servizi di scuola, sport e cultura del 10% rispetto al 2013

Il municipio di Sesto Fiorentino

Il bilancio preventivo 2014 del Comune di Sesto Fiorentino conferma - e in alcuni casi rafforza - tutti gli indicatori positivi mostrati negli ultimi anni: da una pressione fiscale che resta invariata a un elevato livello di investimenti, dall’ulteriore diminuzione dell’indebitamento fino all’assenza di conti in sospeso con i fornitori. “Siamo riusciti anche stavolta ad affrontare le politiche fiscali con equità senza effettuare tagli ai servizi sociali e all’infanzia, né al trasporto pubblico o al sostegno per il disagio abitativo”, ha spiegato stamani il sindaco Gianni Gianassi, presentando lo schema di bilancio alla stampa insieme all’assessore alle finanze Antonella Mannini.

Il contestuale aumento dei tagli ai trasferimenti statali - ormai quasi azzerati - ha peraltro ridotto il Comune di Sesto Fiorentino in una situazione molto vicina all'autonomia finanziaria (dagli oltre 6,7 milioni del 2009 si è passati a poco più di 117.000 euro per il 2014, appena lo 0,2% delle entrate correnti).

La proposta che la giunta comunale presenterà al Consiglio il 27 marzo prossimo e che andrà in votazione il giorno successivo non prevede aumenti né adeguamenti al costo della vita per le tariffe comunali e un’addizionale Irpef che resterà allo 0,3% (invariata dal 2003). La pressione fiscale a Sesto Fiorentino è una tra le più basse dell’area fiorentina e dell’intera Toscana.

Cresceranno invece i trasferimenti al sociale e alla sanità (gli oltre 92 euro pro capite è la cifra di gran lunga più alta tra i comuni della Società della Salute Nord Ovest), aumenterà la spesa per i servizi relativi a scuola, sport e cultura - incrementata del 10% rispetto al 2013 - e quella per il trasporto pubblico locale.

Gli unici tagli sono stati compiuti infatti all'interno della macchina comunale: la spesa per il personale continua a scendere e costituisce ormai solo il 27% delle spese correnti (il limite di legge è il 50%) e i cospicui risparmi consentono di far fronte alle maggiori spese per i servizi. Il Comune di Sesto Fiorentino può contare sull'ennesimo bilancio virtuoso anche grazie a un basso livello d’indebitamento: la spesa per interessi passivi è appena lo 0,51%, a fronte di un limite stabilito per gli enti locali a livello nazionale dell’8%.

Per il terzo anno consecutivo in piazza Vittorio Veneto è stata chiusa inoltre la gestione della spesa senza fatture giacenti ai fornitori, effettuando pagamenti in conto capitale per oltre 5,7 milioni di euro.

Quanto alle imposte immobiliari, lo schema di bilancio preventivo elaborato dalla giunta comunale prevede l’abolizione dell’Imu prima casa anche per i comodati gratuiti tra genitori e figli in famiglie con un’Isee entro i 15000 euro. La Tasi (tassa sui servizi indivisibili) sarà invece al minimo - l’1,5 per mille - per le prime case e a zero per gli immobili produttivi. Rimarranno poi invariate rispetto al 2013 tutte le aliquote dell’Imu con l’eccezione di quelle per ‘altri immobili’ (seconde case locate), che passano dal 9,2 al 10,2 per mille.

La Tari, la tassa sui rifiuti, è invece destinata a calare rispetto al 2013 grazie alla riduzione del tributo provinciale che passa dal 5 al 3% sull’intera tariffa di quei comuni che hanno superato il 45% di raccolta differenziata (Sesto ha superato il 62%), con un’ulteriore riduzione per le attività produttive concordata con le organizzazioni sindacali. Per quanto riguarda gli investimenti, per il 2014 il Comune di Sesto Fiorentino potrà effettuarne per 6 milioni di euro, ma ammontano ad ulteriori 19 milioni quelli relativi alle opere già finanziate ma la cui realizzazione è bloccata dal Patto di stabilità.

E proprio dal patto arriva infine una buona notizia: grazie all’adesione volontaria al nuovo sistema di contabilità, il comune ha ricevuto per la prima volta un premio che si sostanzia nella riduzione di oltre il 52% degli obiettivi del patto (da circa 2,7 a 1,3 milioni di euro), cosa che aumenterà i margini di manovra dell’amministrazione comunale nell’immediato futuro.

Fonte: Comune di Sesto Fiorentino - Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Sesto Fiorentino

<< Indietro

torna a inizio pagina