
Il gruppo consiliare Monteluponelcuore, nello scorso consiglio comunale del 12 marzo ha convintamente votato contro allo schema di convenzione tra comune di Montelupo e Anci per il servizio di riscossione coatta dei tributi non pagati da parte di famiglie e aziende.
"Se da una parte c'è anche la volontà di andare a gara per dare la possibilità ad altri di gestire il servizio di contenzioso oltre che ad Equitalia - spiegano i consiglieri Federico Pavese e Maddalena Pilastri - dall'altra abbiamo la quasi certezza che il servizio sarà quasi sicuramente, in assenza di valide alternative, riaffidato alla stessa Equitalia."
In tutti questi anni altre regioni e province si sono riorganizzate favorendo la nascita di organizzazioni in house che gestissero in maniera migliore e molto più umana il servizio di esattoria al posto di una società, Equitalia, che ci sta abituando sempre più a storture, cartelle pazze, mancanza di dialogo con cittadini e imprese. La Toscana a guida Rossi ha sempre promesso alternative che nescessero dal territorio ma ad oggi niente è stato fatto.
"Il nostro è un no convinto - concludono Pavese e Pilastri - e a differenza di altri, che dai banchi dell'opposizione hanno dato una fin troppa benevola astensione al provvedimento, fin quando non ci sarà una minima alternativa a Equitalia, non daremo mai carta bianca a nessuno."
Fonte: Gruppo Consiliare Monteluponelcuore
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