Banchi su lungarno Archibusieri, Nardella: "La soprintendenza ha detto no"

Dario Nardella

"La sovrintendenza, ieri, ha ribadito il suo no a utilizzare lungarno Archibusieri e alcune parti del canto dei Nelli, in particolare il marciapiede della basilica", per posizionarvi alcuni banchi dell'area di piazza San Lorenzo, dopo lo spostamento di alcune decine di postazioni dello storico mercato dai fianchi dell'omonima basilica. Lo ha detto oggi, a margine di un incontro in Palazzo Vecchio a Firenze, il vicesindaco Dario Nardella, che ieri ha incontrato la sovrintendente Alessandra Marino per verificare la possibilità di trasferire nei due spazi alcuni dei banchi allontanati da piazza San Lorenzo e al momento collocati nella vicina piazza del marcato centrale.

"Mi dispiace, io mi sarei aspettato una risposta positiva che non e' arrivata - ha aggiunto Nardella - a questo punto mi prenderò io la responsabilità' di decidere, e di trovare una soluzione in 48 ore, che ovviamente però parta dagli assunti che gli ambulanti non torneranno in piazza San Lorenzo, e dall'utilizzazione della piazza del mercato centrale". Nardella ha ribadito che "non si torna indietro sulla decisione del sindaco Renzi sulla liberazione di piazza s. Lorenzo" né "sul passaggio del bus elettrico, che avverrà appena finiranno i lavori" di ripavimentazione attualmente in corso nell'area. "Detto questo - ha concluso il vicesindaco - ribadisco agli ambulanti la disponibilità a trovare soluzioni alternative che si aggiungano alla sistemazione nel mercato centrale".

Confsal, banchi lungarno? Nardella sbaglia toni

"Non accettiamo toni intimidatori dall'attuale vicesindaco - parlamentare, Dario Nardella, sul ruolo svolto dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici di Firenze, in quanto è una prerogativa primaria e non politica della Soprintendenza. Unica autorità con diritto di veto all'uso "inopportuno" richiesto onde salvaguardare quel poco decoro rimasto libero dall'assalto di un commercio incontrollabile". Così, in un comunicato, la critica del sindacato Confsal Unsa Beni culturali, tramite il suo coordinatore regionale Learco Nencetti, alla reazione del vicesindaco Nardella alla mancata risposta positiva da parte della Soprintendente ai Beni Architettonici di Firenze, Alessandra Marino, sulla questione del trasferimento di banchi del commercio sotto gli archi del Corridoio Vasariano, nel lungarno Archibusieri. Nardella ha anche detto di prendersi la responsabilità di decidere nel giro di 48 ore. Nello stesso comunicato Nencetti ha anche messo in risalto "lo strano doppio ruolo che attualmente ricopre Nardella: quando lui oggi parla, lo fa come vicesindaco o come deputato?" e "questi due ruoli, di vicesindaco e deputato - ha concluso -, non possono essere svolti contemporaneamente da chi ricopre ruoli di parlamentare e di amministratore di enti pubblici con tanto di deleghe e funzioni".

Ex ambulanti S.Lorenzo, siamo disperati

"Ormai non siamo più nemmeno arrabbiati: siamo disperati". Così uno degli ambulanti storici dell'ormai ex mercato di piazza San Lorenzo a Firenze, Franco Generini, ha commentato le parole del vicesindaco Nardella in merito alla possibilità, bloccata dalla Soprintendenza, di collocare parte dei banchi al momento trasferite dalla storica piazza alla vicina piazza del mercato centrale, in lungarno Archibusieri e al Canto de' Nelli. "Adesso aspettiamo - ha aggiunto - che il vicesindaco Nardella prepari, come ha promesso un piano alternativo in 48 ore. E ci aspettiamo che contenga proposte serie e concrete: in questa vicenda c'e' in gioco il lavoro e le vite di tante famiglie, e occorre che tutti coloro che sono coinvolti si prendano le loro responsabilità".

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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