
Gentile Dott. Campinoti,
riscontro con piacere i suoi chiarimenti e le sue parole di stima ed affetto nei miei confronti, così come la rinnovata disponibilità al confronto sereno e costruttivo sul futuro di Empoli.
Come avrà sicuramente letto nel mio programma, lavoro, sviluppo sostenibile, confronto e collaborazione con le rappresentanze delle imprese e dei lavoratori, detassazione – per quanto possibile a legislazione vigente – per favorire nuovi investimenti e buona occupazione, sono alcuni punti cardine delle mie proposte.
Il mio impegno sarà innanzi tutto diretto a velocizzare le opere pubbliche più urgenti come il collegamento diretto tra via Piovola e la Sgc FI-PI-LI ed il superamento dell’asfittico sottopasso al Polo Scolastico.
Sono strozzature nel traffico che creano danni a cittadini ed imprese, ormai intollerabili.
Se dovessimo attendere la fine dei lavori della viabilità parallela alla Superstrada, tra la Coop ed i Cappuccini, che si spera di poter appaltare già quest’anno, per dare il via libera alla loro progettazione non si partirebbe mai.
Come strategico per le imprese ritengo sia il mio impegno a contrastare il degrado “istituzionale” di Empoli e l’accentramento su Firenze di servizi istituzionali fondamentali. Abbiamo già perso il Tribunale, tra poco chiuderà il Giudice di Pace, l’Agenzia delle Entrate è a rischio declassamento se non di chiusura, ed al di là delle assicurazioni di rito anche il futuro della stessa USL 11 è in discussione.
Si tratta di un processo di accentramento che a fronte di risparmi minimi (se non illusori), produce costi e disagi per cittadini ed imprese.
Penso, solo per fare un esempio, ai maggiori costi che già oggi comporta la perdita del Tribunale ed ai ritardi ed ai danni che potrebbero subire le imprese agroalimentari dalla chiusura in zona del servizio di sicurezza degli alimenti, i cui controlli sono indispensabili per chiunque voglia commercializzare ed esportare i propri prodotti.
Nella mia visione Empoli deve rimanere una città del lavoro e della buona occupazione.
Si tratta di lavorare tutti assieme e senza preconcetti attorno ad un obiettivo semplice e chiaro: che la nostra area torni ad attrarre investitori ed investimenti produttivi ed ampliare la platea dei settori di eccellenza oggi presenti. Nel nostro territorio si sono espresse e sviluppate numerose esperienze di successo imprenditoriale, ma possiamo fare molto di più, abbiamo in zona imprenditori e lavoratori che nei loro settori non hanno da invidiare nulla a nessuno.
Ci sarà sicuramente tempo e luogo per approfondire il confronto
Perché il mio programma, nell’essenziale, è “basta con le periferie”, siano esse fisiche (le nostre frazioni debbono avere i medesimi servizi e le medesime attenzioni delle aree cittadine), che sociali (sviluppo e lavoro, lotta al degrado, sicurezza, assistenza ai chi è meno fortunato).
ll mio impegno ci sarà tutto, ma non basta, accanto alle Istituzione si deve sentire la voce dell’intera comunità.
Con i più cordiali saluti
Filippo Torrigiani
candidato alle Primarie PD per il Sindaco di Empoli
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