Primarie PD, replica di Filippo Torrigiani all'ex sindaco Varis Rossi: "Non rinnego il mio passato di assessore, denunco il distacco tra politica e cittadini"

Filippo Torrigiani (foto gonews.it)

"Ho letto e riletto le dichiarazioni di Varis Rossi circa il confronto svoltosi alla Casa del Popolo di Fontanella tra me e Branda Barnini. Credo sia giusto chiarire come sono veramente andate le cose, almeno per quanto mi riguarda. Tutto ciò per il motivo più semplice e giusto del mondo: perché io le parole che Varis Rossi mi attribuisce nei confronti di Luciana Cappelli e della Giunta di cui ho fatto parte fino ad un paio di anni fa non le ho pronunciate. Non occorre credermi sulla parola, considerato che basta rivedere la registrazione del dibattito ancora oggi riproposto sui vari siti di informazione.

Non ho preso le distanze né da Luciana  Cappelli, a cui devo l’onore della nomina ad Assessore, né dalla Giunta di cui ho fatto parte. Non sono stato “lupo tra gli agnelli” né tanto meno, per parlar chiaro, “ho sputato nel piatto dove ho mangiato”.

Anzi, per quanto mi riguarda ho affermato di condividere la responsabilità delle scelte con tutta la Giunta comunale, anche delle scelte sulle quali ero in dissenso ma che sono state comunque assunte. La mia convinzione è ed è sempre stata che si gioca in una squadra, e i risultati sono di tutta la squadra. Di quanto fatto (o non fatto) nel periodo della mia partecipazione alla Giunta Cappelli ne porto la responsabilità con la Giunta e con la maggioranza del Consiglio comunale che la sosteneva. Così come – e anche questo voglio affermarlo altrettanto chiaramente - non porto alcun merito né alcuna responsabilità delle scelte e dell’operato della Giunta dal momento delle mie dimissioni in avanti.

Come candidato alle Primarie ho risposto ad una domanda precisa del giornalista su quali fossero stati, secondo noi, gli errori principali dell’amministrazione uscente. La mia opinione, ed è su questa che chiunque è libero di pensarla come vuole, è che il dibattito politico all’interno del PD abbia talvolta prevalso sulle scelte amministrative, mortificando il confronto con i cittadini.

Carenza di confronto, quindi. Una carenza che, a mio avviso, ha in qualche modo allontanato gli empolesi dal loro Comune. In troppi hanno visto il Palazzo da una parte, i cittadini dall’altra.

Parlare di questo non significa attaccare alle spalle qualcuno, ma guardare in faccia la realtà. Basta confrontarsi un po’ con i cittadini per vedere come la lontananza ed il senso di estraneità dalla politica e dal PD (il partito più votato ad Empoli!) sia la vera questione della campagna delle Primarie e di quella delle prossime elezioni.

Per quanto mi riguarda, l’obiettivo della mia candidatura alle Primarie era di riportare il PD di Empoli tra la gente, tra i cittadini, riannodando fili e rapporti che si sono sfilacciati in maniera pericolosa e, su questo, dare forza e concretezza alla mia candidatura a Sindaco. Al di là del risultato finale, spero di aver contribuito a riavvicinare all’impegno politico ed al PD molte persone che forse se ne erano allontanate.

In questi giorni sono impegnato in decine di incontri con la nostra gente. Le occasioni per verificare in diretta le mie opinioni non mancano e accetto serenamente critiche ed osservazioni.

Non ci sono problemi, è l’essenza stessa della democrazia, purché non mi si attribuiscano parole che non ho pronunciato".

Fonte: Comitato elettorale di sostegno di Filippo Torrigiani - Candidato Sindaco alle Primarie del PD

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