
Pubblichiamo di seguito la lettera che l'architetto Carlo Pagliai ha scritto a Filippo Torrigiani, candidato a sindaco nelle primarie del Partito Democratico, dopo il botta risposta tra i due su alcuni temi legati alla mobilità e all'urganistica.
"Gentile Torrigiani,
Da una prima lettura della sua replica su gonews.it e dalle frittelline presenti nei bar ho intuito che oggi fosse l'ultimo giorno di carnevale, però ponendo attenzione ho notato che la sua replica è di ieri 03/03/14 ore 17.33, quindi la missiva non era sul faceto.[1]
In merito ai due punti (Parco fotovoltaico a Monteboro e Sovrappasso al polo scolastico) sul piano meramente tecnico ho poco da aggiungere rispetto ai tre commenti esaustivi e ineccepibili scritti ieri alle 21.00 circa dall'Ass. all'Urbanistica (in carica) Franco Mori sul profilo Facebook del "proboviro" Massimo Matteoli (ex assessore Urbanistica della Giunta Cappelli I° 2004/09) che copio e sottoscrivo integralmente in quanto rispondenti a precisi studi e ricerche allegate ai Regolamenti urbanistici vigenti e pregressi:
« con l'arno a quota 25,45 (la foto si riferisce a quel giorno con cateratta rio Bonistallo chiusa) è inevitabile. Resta il fatto che il sovrappasso proposto in quel punto è un'offesa alla buona Urbanistica e alle regole del costruire. A 1000 metri (60 secondi di percorrenza) è previsto l'innesto alla parallela alla FIPILI che resta la vera soluzione. La viabilità di scorrimento e collegamento gira intorno ai centri urbani, la soluzione proposta caricherebbe la via Sanzio in modo spropositato. La parallela alla FIPILI era già nel primo RU...... e qui mi fermo.»
« Aggiungo: - circa il fotovoltaico a terra (anche non considerando i vincoli al paesaggio che ci sono) il ritorno dell'investimento, senza autoconsumo, è ormai troppo lungo e quindi non proponibile da circa tre anni. - relativamente alla frazione di Villanova, bene la variante del polo tecnologico (punto di eccellenza con mille lavoratori (quasi tutti laureati, 50% donne e 95% con contratto a tempo indeterminato) ma il nuovo raccordo tra la via Piovola e lo svincolo di Empoli Est è stato risolto solo con il secondo regolamento urbanistico......e anche qui mi fermo. »
« la parallela alla FIPILI è interamente finanziata (basta leggere il bilancio approvato) il progetto è in approvazione VAS e quindi nel 2015 può partire, Un nuovo sovrappasso necessita lo stesso di variante urbanistica (vediamo chi riuscirà a farla in meno di due anni) e poi procedura di VAS ecc.eecc. »
Quello che invece è disarmante è la "ratio" a supporto delle sue tesi, e soprattutto il pulpito da cui deriva la replica. Lei forse ha già dimenticato il suo ruolo di Consigliere comunale ad Empoli dal 2004/09 con la Giunta Cappelli I° e quello di assessore per circa tre anni nella successiva Giunta Cappelli II° 2009/14;
in totale circa ben otto anni di ruolo di primo piano, in cui la città ha avuto (e anche perso) diverse occasioni per un profondo ripensamento urbanistico mantenendo irrisolto un problema secolare (sottopassi di epoca lorenese).
Sul parco fotovoltaico vorrei chiudere respingendo la sua dizione « Penso che nessuno possa dubitare che nel territorio empolese esistono pochi luoghi più adatti all’inserimento di un impianto fotovoltaico della ex discarica di Monteboro. » ci terrei a farle notare che il suolo soprastante la discarica (tetto) non è proprio stabile in quanto il percolato e le emissioni di biogas fanno si che il suolo tenda ad assestarsi continuamente (colgo l'occasione per integrare che il loro riciclaggio avviene fin dal 1999 circa[2]).
Mi risulta che vi siano ancora alcune ampie porzioni di copertura di edifici pubblici che potrebbero alloggiare il parco fotovoltaico:
1) Piscina comunale di Empoli: http://goo.gl/maps/fPkOc
2) Palaexpo, occasione persa pure per il recente rifacimento della copertura http://goo.gl/maps/AZfu9
3) Polo scolastico facendo una Joint Venture con gli enti proprietari degli edifici (Circondario/Provincia ?) http://goo.gl/maps/q0kr8
Anche la sua dizione «Per questo ritengo che l’attuale perimetrazione, che a me risulta essere provvisoria, possa essere modificata senza particolari problemi. Non dimentichiamo che Empoli è più che validamente rappresentata nella Giunta Regionale dall’assessore Vittorio Bugli». Mi domando pure se nel “Renzismo serpeggiante” non sia il caso di rottamare codesto politico di lunga durata.
La sua dizione che invece appare più grottesca è « Il compito dell’amministratore è di dare voce alle esigenze dei cittadini ed individuare i problemi da risolvere, saranno i tecnici che dovranno provvedere alla redazione dei progetti per la realizzazione dell’opera pubblica ed a verificare nei dettagli le migliori modalità di esecuzione. »
Se codesta è la filosofia che anima la sua possibile campagna elettorale (come posso solo augurarle di vincere) non vi è da stare molto allegri.
Non so che idea si sia fatto dei Tecnici, ma purtroppo oggi i Tecnici son costretti a fare la "guerra al centimetro" a causa del groviglio di norme, ma ancora non son diventati "stregoni alla Harry Potter".
Credo che possiamo convenire su un punto, ovvero che la Tecnica sia e debba essere uno strumento esecutivo della Politica, ma non è più sufficiente: deve essere forse anteposta alla Politica se vogliamo tornare ad avere una Politica Lungimirante (ridondo la maiuscola, si).
La frase "saranno i tecnici che… ecc" suona molto male soprattutto per chi ha dedicato anni a studi universitari di Pianificazione Territoriale e Ambientale (questa sconosciuta!) proprio alla sede di Empoli, la cui ratio è appunto la Lungimiranza.
Per certi aspetti la frase sembra perfino insinuare "che mangino Brioches" lasciandoli nel padule delle normative e ad assecondare idee bislacche non fattibili sul piano meramente[3] tecnico.
Di questo passo non ci sarà da stupirsi se "qualcuno" proporrà una casa in mezzo a Piazza della Vittoria e poi tanto "saranno i tecnici che dovranno…ecc".
Non mi è neppure sfuggito che una idea progettuale della sua avversaria e relativa allo "sfondamento" di Via Paladini presenti anch'essa alcune serie problematiche di fattibilità per le quali rimando a una mia Tesi e alle mie osservazioni all'ultimo Regolamento urbanistico in quanto m'è venuto a noia scrivere e tornare alle più gustose frittelline del Martedi Grasso con cui ho aperto la presente.
I migliori saluti per avermi rivolto attenzione, assicuro che la mia porta è sempre aperta a tutti, da anni".
Note e Riferimenti:
[1] Sinonimi: Divertente, spiritoso, giocoso;
[2] Scheda Arpat UL 2078 caratterizzazione 2165 (Cod.ARPAT FI020) - PUBLIAMBIENTE S.P.A, pubblicata sul S.I.R.A. dell'Arpat Toscana.
[3] Sinonimi: puramente;
Carlo Pagliai
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