Torrigiani in visita alla Pinacoteca di S. Andrea e alla chiesa di S. Stefano degli Agostiniani

Sopra la cisita alla Pinacoteca della Collegiata, sotto Alessandro Trinci, Paolo Pianigiani e Filippo Torrigiani a Santagostino

Siamoempoli, l’associazione culturale che sostiene Filippo Torrigiani alle Primarie del PD a Sindaco di Empoli, ieri pomeriggio ha organizzato una visita guidata a due gioielli di Empoli: la Pinacoteca di S. Andrea e la Chiesa di S. Stefano degli Agostiniani. Oltre ogni attesa il numero dei partecipanti, segno evidente che la cultura “tira”.

Il Museo della Collegiata è un contenitore unico di storia e di arte. Di storia perché ciascuna delle 96 opere d’arte che contiene è stata scelta, voluta e pagata da singoli empolesi o da associazioni di empolesi, per essere collocata nelle cappelle di famiglia a su altari di Compagnie. Di arte perché gli autori presenti sono di primaria importanza, alcuni hanno lasciato da noi opere importanti nella loro carriera. Uno fra tutti Masolino da Panicale.

A seguire la visita si è spostata a Santagostino. Gli onori di casa sono stati fatti dal dott. Alessandro Trici, intervenuto per conto della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Empoli. Il vero nome della chiesa sarebbe Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, ma per gli empolesi è sempre stata Santagostino. Una chiesa tutta da scoprire, che da sempre ha rivaleggiato con la vicina collegiata in qualità delle opere d’arte e non solo.

“La chiesa di Santagostino e le opere d’arte che ospita – ha affermato Filippo Torrigiani - sono oggetto di continui restauri, i cui costi sono sostenuti dall’Arciconfraternita della Misericordia. Tutto questo conferma quanto è emerso anche nell’incontro di ieri con i rappresentanti del volontariato empolese: nella nostra comunità abbiamo una rete importante di enti ed associazioni senza finalità di lucro che operano nel campo sanitario, nel sociale, nella cultura, nello sport e nel tempo libero. Nel caso della Misericordia, come possiamo verificare oggi, essa svolge un ruolo assolutamente meritorio, del quale la nostra comunità può trarre solo insegnamenti positivi. Oltre alle ben note attività sanitarie e di assistenza, la Misericordia ritorna ulteriori risorse alla comunità mediante il sostegno della cultura”.

“Dobbiamo investire di più in cultura, dobbiamo riqualificare i nostri giacimenti culturali, dobbiamo imparare a far conoscere i nostri tesori a partire dai nostri figli – ha concluso Paolo Pianigiani vicepresidente di SiAmo Empoli – sapendo che da questi giacimenti, dalla nostra cultura può giungere un ulteriore segnale di incoraggiamento alla nostra economia ed all’occupazione”.

Fonte: Comitato di sostegno di Filippo Torrigiani

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