Primarie PD, replica di Torrigiani a Pagliai: "Sovrappasso in zona via Sanzio necessario per evitare strozzature e allagamenti. Ai tecnici l'ultima parola su come farlo"

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Il sottopasso di via Bonistallo a Empoli allagato

"Ringrazio l’Arch. Pagliai del suo intervento del 28 febbraio su gonews.it perché è uno dei pochi che non si è fermato all’aspetto formale e di immagine, come accade troppo spesso, ma è sceso nella concretezza delle proposte in discussione. La cosa mi fa enorme piacere perché personalmente ho l’ambizione di essere, per prima cosa, un uomo del fare.

Partiamo dal traffico e dalla mia proposta dell’eliminazione del piccolo e vetusto sottopasso alla zona scolastica di Via Sanzio.

Come sanno benissimo centinaia di famiglie empolesi, nelle ore di entrata ed uscita degli studenti in quella zona si creano ingorghi e file di automezzi oltre misura. Penso che tutto questo debba finire e che l’eliminazione del sottopasso, misura decisiva per fluidificare il traffico, debba essere tra i primi lavori pubblici disposti dalla nuova Amministrazione. Ho indicato come soluzione preferibile quella del soprapasso per avere almeno un collegamento (tra le due parti della città divise dalla ferrovia) libero dai pericoli di allagamento che sempre colpiscono i sottopassi. Tuttavia non è compito del Sindaco, se i cittadini di Empoli vorranno accordarmi la fiducia, sostituirsi agli Ingegneri ed agli Architetti del Comune. Il compito dell’amministratore è di dare voce alle esigenze dei cittadini ed individuare i problemi da risolvere, saranno i tecnici che dovranno provvedere alla redazione dei progetti per la realizzazione dell’opera pubblica ed a verificare nei dettagli le migliori modalità di esecuzione. Ciò che ritengo importante, come cittadino prima ancora che come candidato, è ribadire con forza l’impegno di eliminare questa vera e propria strozzatura del traffico cittadino. Ne trarranno benefico non solo i cittadini, ma anche la scuola, finalmente liberata dall’assedio di auto che deve subire più volte al giorno.

Inoltre, non va dimenticato che oltre al Polo Scolastico c’è un’altra emergenza-traffico che impone decisioni rapide, e che interessa la frazione di Villanuova, soffocata dal traffico pesante diretto alle aziende ubicate in Via Piovola. Il collegamento diretto tra Via Piovola e lo svincolo della Superstrada si inserisce a diritto nelle opere più urgenti da realizzare, anche per gli effetti positivi che avrebbe, non solo per i cittadini di Villanuova, ma per il lavoro delle diverse centinaia di persone (oltre 1.000 !) occupate nelle aziende del nuovo Polo Tecnologico.

So benissimo che ci sono molti altri problemi (non cito la pluridecennale questione della SS 429 in Valdelsa, perché in quel caso finalmente i lavori sono in corso), ma un buon Sindaco non può promettere tutto a tutti. Egli deve saper scegliere ed indicare ai cittadini le priorità che intende affermare.

Nell’attuale situazione questi due interventi appaiono non solo i più urgenti, ma anche quelli più facilmente eseguibili, sia dal punto di vista tecnico (sono opere importanti, ma non “enormi”) che finanziario, visti i limiti oggettivi per opere più ambizione che il “Patto di stupidità” pone ai Comuni.

Certo, bisognerà porre mano anche a molti altri interventi strutturali necessari alla nostra città, ma tutto ciò non può essere un alibi per rimandare la soluzione dei problemi del Polo Scolastico e di Villanuova.

Infine, alcune parole anche sulla proposta del parco fotovoltaico alla ex discarica di Monteboro.

Penso che nessuno possa dubitare che nel territorio empolese esistono pochi luoghi più adatti all’inserimento di un impianto fotovoltaico della ex discarica di Monteboro. Per questo ritengo che l’attuale perimetrazione, che a me risulta essere provvisoria, possa essere modificata senza particolari problemi. Non dimentichiamo che Empoli è più che validamente rappresentata nella Giunta Regionale dall’assessore Vittorio Bugli.

L’elemento che mi compete di affrontare in campagna elettorale non è la migliore procedura tecnica da seguire, ivi compresa una possibile variante, ma indicare ai cittadini empolesi un tema politico che ritengo decisivo, al di là dell’ubicazione proposta.

Dobbiamo avere chiara la comprensione che il nostro pianeta ha la “febbre” e che l’unica cura possibile è la diminuzione drastica del consumo di combustibili fossili. Per questo, intanto, propongo di agire nel nostro piccolo in coerenza con quanto affermiamo a proposito dell’impegno a favore della qualità dell’aria e dello sviluppo sostenibile. Il mio progetto è di fare di Empoli una città “verde”, non solo per i suoi parchi, ma anche per un impegno diretto e concreto a favore delle energie rinnovabili. Sia a Monteboro e dovunque sarà possibile. Purtroppo è diventato di moda lamentarsi dei cambiamenti climatici, salvo poi continuare nelle nostre abitudini, come se nulla fosse. Penso che questo sia un tragico errore, ed a chi afferma che con i pannelli fotovoltaici si guadagnerebbe poco o nulla, rispondo che, se continueremo con la nostra inerzia, il conto che la natura ci presenterà sarà enormemente più salato.

Queste sono alcune delle proposte del mio programma. Si tratta di sfide comunque importanti, ma sono certo che Empoli abbia la forza e la capacità di superarle senza affanni.

Ora la parola spetta ai cittadini.

Egregio Architetto, la ringrazio ancora dell’attenzione che ha mostrato al mio programma e sperando di conoscerla presto di persona e di poter contare sulla sua collaborazione, le porgo i miei migliori saluti".

Filippo Torrigiani, candidato alle primarie del Pd per il Sindaco di Empoli

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