I cittadini dell'Eu chiedono diritti: ecco la Carovana europea. Se ne parla in un convegno


Sabato 1 Marzo 2014 ore 10.00 nella sala dell'ex Chiesa S. Carlo dei Barnabiti in via S. Agostino a Firenze si terrà un convegno sul tema della 'Carovana europea'.

 Elenco degli interventi :

Benvenuto e presentazione      Daniel Del Percio ( responsabile sportello immigrati )

Immigrazione e territorio           Cons. Ornella De Zordo e Cons. Tommaso Grassi

Sfruttamento lavoro                  Andrea Cagioni  ( ricercatore )

Diritto all'abitare                       Lorenzo Bargellini ( Movimento lotta per la casa )

Diritto all'assistenza sanitaria    Dott. Gianluca Garetti  ( Medicina Democratica )

Espulsione e relative problematiche      Avv. Anna Lisi   ( regolarizzazione stranieri - famiglia )

Reddito minimo garantito e conclusioni     Stefano Cecchi ( USB Toscana )

 

"Siamo richiedenti asilo, rifugiati, migranti e cittadini europei che lottano per il rispetto dei valori universali di eguaglianza e di giustizia sociale. Vogliamo che i diritti fondamentali - spesso agitati e proclamati, più raramente attuati - siano rispettati dall’Unione Europea e da tutti gli Stati che ne fanno parte. Chiediamo la fine immediata della violazione sistematica del diritto internazionale, compiuta dall’Europa tramite politiche illegittime  (Regolamento  Dublino,  Frontex,  Eurosur)  e  repressive,  leggi  ingiuste  e  soprattutto  tramite pratiche di detenzione, d’isolamento e di espulsione dei migranti o richiedenti asilo. Ricordare tutte le persone che hanno perso la vita nel mare Mediterraneo o sulle coste di Lampedusa, in Italia, senza fare riferimento al ruolo nefasto dell’Unione Europea è oggi pura ipocrisia.

Abbiamo deciso di organizzare una “Carovana Europea” che raggiungerà Bruxelles (Belgio), sede del Consiglio Europeo, nel giugno 2014, raccogliendo manifestanti provenienti da molti paesi europei tra i quali la Francia, l’Italia, la Germania, l’Olanda, la Grecia, il Belgio, i Paesi Bassi, ecc... La Carovana Europe è un momento di lotta. Essa ricorderà all’Europa e ai suoi Stati che siamo anzitutto uomini e donne in carne ed ossa e che rifiutiamo di guardare in silenzio la violazione continua dei nostri diritti da parte dell’Unione Europea e dei suoi singoli Stati membri.

Noi non siamo né numeri né merce di scambio tra l’Unione Europea e i suoi Stati membri. Per questo abbiamo deciso di partecipare alla “Carovana Europea”, soprattutto dall’Italia, dando voce ai bisogni dei migranti, dei rifugiati, dei senza casa, dei disoccupati e delle persone che sono discriminate e private quotidianamente della propria dignità e dei propri diritti. Quindi un percorso di lotta anche attraverso la valorizzazione pratica della Carta di Lampedusa.Facciamo appello a tutti i difensori dei diritti umani, le associazioni, i sindacati, i lavoratori, i pensionati, gli indignati, gli studenti, i movimenti sociali, i partiti politici e tutti i cittadini a partecipare, in segno di solidarietà:

 1. Libertà di circolazione e diritto di residenza

2. Diritto d'asilo / No alla Dublino III, No Frontex, No Eurosur

3. Diritto all'abitare, al lavoro e al reddito

4. Accoglienza dignitosa e chiusura dei CIE

5. Scollegare il permesso di soggiorno dal contratto di lavoro

6. Rilascio del permesso di soggiorno ai truffati della “sanatoria” 2009 e 2012.

7. Diritto di cittadinanza in base alla residenza

8. Sblocco dei contributi dei lavoratori migranti presso l’Inps

9. Stop agli accordi bilaterali anti migranti/rifugiati"

Fonte: Ufficio Stampa

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