
“Nella seduta odierna del Consiglio Regionale – dichiara il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli – ho presentato, insieme ai colleghi Sgherri di Rifondazione e Chiurli del Gruppo Misto, una proposta per abrogare quanto deciso con un emendamento alla Finanziaria 2013, in altre parole la norma, pensata per gli impianti d’incenerimento di rifiuti, che prevede che gli stessi possano essere autorizzati in termini di solo carico termico nominale complessivo, a integrazione di quanto prevedono i Piani provinciali dei rifiuti”.
“Una norma pericolosa, inserita all’ultimo momento, che permetterà di poter trattare nell’impianto di Case Passerini molti più rifiuti di quanto era fissato nel piano provinciale, passando da 136mila tonnellate all’anno a quasi duecentomila”.
“Oggi quindi, nell’imminenza della convocazione del 28 febbraio della seconda seduta della conferenza dei servizi, avente come oggetto la Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per il progetto previsto a Sesto Fiorentino dalla Ditta Q-Thermo (Quadrifoglio + Hera), abbiamo provato a inserire nel dibattito la richiesta urgente di rivedere un progetto che a oggi solleva così tante resistenze tra i cittadini della Piana fiorentina e nel mondo ambientalista e medico”.
“La richiesta è stata, per motivi tecnici, giudicata inammissibile nel dibattito odierno, perché, sostanzialmente, disomogenea alla Legge che si tentava di emendare".
"Questo era probabilmente vero dal punto di vista tecnico, ma purtroppo, dati i tempi, era l'unico tentativo possibile, e forse votare poteva essere un atto di trasparenza: avremmo certamente perso, poiché la norma in questione fu approvata d'amore e d'accordo tra Pd, Forza italia e altre opposizioni, ma perlomeno ognuno si sarebbe assunto con chiarezza la propria responsabilità".
"Non ci è nemmeno stata consentita la testimonianza: resta la nostra valutazione molto dura, anche se purtroppo ci vede in minoranza, del progetto di Case Passerini, che secondo noi costituisce una scelta profondamente sbagliata, che va ad aggredire un territorio in emergenza ambientale e sanitaria, e su cui si prevedono troppe infrastrutture” - conclude Romanelli.
Sgherri (PRC):”dichiarata inammissibile oggi dall’aula la revisione di quanto contenuto nella finanziaria 2013 che di fatto aumenta di molto i rifiuti trattabili. Fatto grave e occasione andata a vuoto”
Un'occasione persa per cambiare una scelta profondamente sbagliata. A firma Romanelli (SEL), Sgherri e Chiurli (Misto) avevamo presentato una proposta per modificare quanto inserito – in maniera del tutto silente – con un emendamento nella finanziaria 2013 che permette di trattare negli impianti come Case Passerini molti più rifiuti di quelli nominalmente indicati nei piani provinciali dei rifiuti, grazie alla possibilità di autorizzarli in termini di solo carico termico nominale complessivo, a integrazione dei Piani medesimi.
Di fronte al procedere dell’iter per realizzare l’impianto di Case Passerini il tentativo era quello, oggi, di evitare questa gravissima possibilità! Il nostro tentativo è stato ritenuto inammissibile. Un occasione persa per sanare questa grave anomalia e per far assumere a tutti le proprie responsabilità. Resta l’impegno per contrastare questa opzione e la contrarietà di fondo alla via inceneritorista, tanto più di fronte a impianti previsti in aree già fortemente malate di inquinamento e dove si prevedono ulteriori carichi inquinanti come questo, la nuova pista dell’aeroporto ecc.
La Capogruppo Monica Sgherri
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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