Sara Nocentini nuovo assessore alla cultura. E' stata attivista no global, collabora con la Sorbonne di Parigi

Sara Nocentini

 

E' Sara Nocentini, dottore di ricerca all'Università di Firenze, impegnata nell' associazionismo e nel volontariato e che è stata attivista del movimento contro la globalizzazione neoliberista, il nuovo assessore alla cultura della Regione Toscana.

Lo ha deciso il presidente della Regione Enrico Rossi nel quadro del riordino della giunta che ha portato all'ingresso in giunta della nuova vicepresidente Stefania Saccardi, fino a pochi giorni fa vicesindaco di Matteo Renzi, e di Emmanuele Bobbio, ricercatore di Bankitalia, che si occuperà di istruzione e formazione.

Sempre nell'ambito del riordino sono usciti dalla giunta regionale, non senza polemiche, la ormai ex vicepresidente Stella Targetti e gli assessori Salvatore Allocca (welfare) e Cristina Scaletti, che aveva la delega alla cultura adesso passata a Sara Nocentini.

La scelta del presidente Rossi su una giovane donna di sinistra, viene fatto osservare da fonti della Regione "è maturata in assoluta indipendenza", dopo che lo stesso governatore aveva manifestato la proposta di condividere la scelta con la componente di sinistra della maggioranza che aveva espresso Allocca.

Nella sua attività universitaria Sara Nocentini collabora con la Sorbonne di Parigi ed è consulente per progetti europei e di fundraising. Per oggi pomeriggio è convocato il consiglio regionale della Toscana con all'ordine del giorno una comunicazione del governatore Rossi sugli impegni dell'ultimo anno di legislatura e sul riassetto della giunta toscana.

 

dal suo Linkedin

Mi sono laureata in Scienze politiche nel 2000, presso l'Università di Firenze e ho ottenuto il titolo di dottore di ricerca (PhD) in storia economica nel 2006 con una tesi sul controllo internazionale delle materie prime durante la guerra di Corea, presso l'Università di Firenze, in co-tutela con la Sorbonne Paris IV.
In seguito ho continuato a svoglere ricerca grazie ad una collaborazione con la Fondazione Spadolini di Firenze, su temi relativi alla storia economica toscana (commercio estero, geotermia, ecologia).
Allo stesso tempo, dal 2005, ho iniziato a lavorare presso il Consiglio regionale della Toscana dove mi occupo di analizzare e studiare gli atti relativi alla programmazione economica regionale per conto del Gruppo regionale Federazione della Sinistra - Verdi.
Nel 2009 mi sono collocata 114a in graduatoria per il concorso indetto dall'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), con il quale avevo collaborato in precedenza per alcune ricerche storiche. L'Istituto è stato soppresso e nessuno dei vincitori è stato assunto.
Dalla primavera del 2012 sono stata nominata membro del Comitato di Indirizzo e Controllo dell'Irpet (Istituto regionale per la Programmazione Economica della Toscana).
Il mio profilo lavorativo è molto variegato: baby sitter, commessa, addetta alla segretaria, ricercatrice, docente, project manager, consulente.
Recentemente, dal febbraio 2013, ho deciso di far confluire l'insieme delle competenze e delle eterogenee esperienze in un'attività di consulenza (land - link & develop) volta alla promozione e sviluppo di idee progettuali e all'offerta di alcuni servizi per operatori pubblici e privati (project management, fundraising, comunicazione, relazioni esterne).
I campi di attività possono essere diversi, l'obiettivo è creare connessioni e collegamenti per sviluppare opportunità e valorizzare risorse spesso già presenti, ma frammentate.

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