Betti (PD) ribadisce: "Non cerco premi di consolazione in caso di sconfitta alle primarie". Nella sua ipotetica giunta conferma l'assessore Dei

Francesco Betti (foto gonews.it)

Stanno facendosi più insistenti le voci secondo le quali la mia candidatura alle primarie sarebbe il frutto di una “concertazione” tesa ad ostacolare la corsa del candidato Federigo Capecchi. Queste le parole su Facebook del candidato alle primarie del PD di Certaldo, Francesco Betti. In altri termini : in caso di ballottaggio con quest’ultimo, l’escluso (io o Cucini) riverserebbe i voti sull’altro con il “premio”, in caso di vittoria, di un posto nella futura giunta. Formulazione senz'altro fantasiosa , che puzza di vecchia politica lontano un miglio e che io stesso ho fatto fatica a riversare in un italiano comprensibile a lettori non avvezzi alle mandragole di palazzo.

LE RAGIONI DELLA MIA CANDIDATURA

Data la premessa mi pare opportuno ribadire, in questa occasione, le ragioni che mi hanno spinto a mettermi in gioco. Le candidature di Capecchi e Giacomo Cucini mi sono apparse non del tutto convincenti di fronte ad un nostro elettorato che, se pur mosso dalla volontà di cambiamento, ha comunque ben presenti le difficoltà che gli amministratori locali sono chiamati ad affrontare senza retoriche e senza tentennamenti. Ho pensato che a fronte di due candidature “giovani,” potesse completare bene il “mazzo” una persona che facesse dell’esperienza il suo dato distintivo e che avesse avuto, a differenza dei miei due competitori, anche un importante vissuto lavorativo. Non devo trovare un posto di lavoro, seppur a tempo determinato, ho piuttosto voluto offrire ai miei concittadini la disponibilità a mettermi a servizio della comunità per cinque anni in maniera totale. Se gli elettori del PD, prima, ed i miei concittadini, poi, lo vorranno , darò seguito a questo impegno con tutte le mie capacità. Se i risultati daranno un responso diverso, darò il mio contributo- disinteressato- al successo di chi uscirà vincente dalle primarie.

NON CERCO PREMI DI CONSOLAZIONE

Non solo non cercherò posti in giunta, ma, qualora mi venissero offerti , rifiuterò senza esitazioni. Se poi dovessi essere escluso da un eventuale ballottaggio , non sosterrò pubblicamente nessuno dei due rimasti in lizza. Ho troppo rispetto di coloro che mi voteranno per pensare che possano essere trattati alla stregua di “truppe cammellate”. Non sono un capobastone che ha a disposizione i “pacchetti di voti” da riservare al miglior offerente.

PRESERVERO’ LE ESPERIENZE MIGLIORI

Corro senza paracadute, retaggio della vecchia politica: o faccio il sindaco o il semplice iscritto del PD. Se però dovessi risultare eletto , non getterò alle ortiche le esperienze migliori: chiederei a Francesco Dei, assessore dell’attuale giunta, di rimanere, se vorra', mio prezioso collaboratore: unico segno di continuità con la presente amministrazione

Fonte: Francesco Betti, candidato primarie PD Certaldo

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